Rassegna storica del Risorgimento

FONTI ; POLONIA ; CZARTORYSKI (FAMIGLIA)
anno <1963>   pagina <281>
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La Biblioteca Czartoryshi di Cracovia 281
Quanto poi alla pubblicatone di materiali riguardanti il Risorgimento, praticamente nulla è stato fatto.
Com'è naturale la situazione riguardante la letteratura bibliografica ha proprie caratteristiche, dato che generalmente ogni nazione ha proprie bibliografìe specializzate che vengono reciprocamente a completarsi. Il para­gone quindi, in questo caso, invece di vertere sulla conoscenza dell'Italia in Polonia da parte italiana e della conoscenza della Polonia in Italia da parte polacca, veste esattamente sul contrario. Globalmente le due produzioni si equivalgono (questa eccezione è una significativa indicazione di come sia stata determinante, nel progresso della conoscenza del mondo, la poca dimestichezza con la lingua polacca), ma in tale ambito i paragoni non hanno molto senso.
In ogni caso sotto questo aspetto gli studiosi possono contare su una situa­zione complessivamente buona. Accanto infatti all'enorme lavoro, che con un brutto neologismo si potrebbe chiamare coproduzione, di Sebastiano Ciampi" si possono affiancare le bibliografie particolari di Palmieri, ' di Pollale e Da­miani, 3) di Damiani,*1 di Maria Bersano Begey. ) Un posto a parte spetta ai già ricordati lavori generali di Maria e Marina Bersano Begey e di Arturo Cronia.
A questa produzione italiana si devono affiancare il notevole e interessante lavoro, già citato, di Walcrian Preisner, che non si può considerare tuia sem­plice bibliografia, l'articolo di Kalist Morawski. 6> le bibliografie di Janina Zabielska,7) di A. Bronarski8) e di W. Meisels.9)
Gettato questo sintetico sguardo comparativo sulle reciproche situazioni nella pubblicazione di fonti e di lavori bibliografici, è lecito affermare che mentre ormai si può considerare superata o in via di superamento la difficoltà costituita dalla mancanza di studi ulologici-letterari e mentre si può consi­derare abbastanza soddisfacente la situazione in campo bibliografico, rimane ancora enorme la carenza di strumenti quali cataloghi, regesti, inventari, pub­blicazioni di fonti, ecc., che d'altra parte ha determinato l'insoddisfacente pro­duzione di letteratura storica e, in generale, l'accettazione della tradizione storiografica legata alla visione oleografica risorgimentale.
*) Bibliografia critica delle antiche reciproche corrispondenze polìtiche, ecclesiastiche, scientifiche, letterarie, artìstiche delVItalia con la Polonia e altre parti settentrionali, Tomo I-m, Firenze, 1834-42.
2) AURELIO PAIMIERL, Bibliografia Copernicana, Roma, 1923.
*) ROMAN POLLAR ed ENRICO DAMIANI, Note bibliografiche di traduzioni e studi italiani riguardanti Adamo Miekievncz, in Quaderni della Rivista di Cultura* Roma, 1926.
*) ENRICO DAMIANI, Bibliografia italiana di E. Sienkiewicx, in Trìdion, n. 1-3, dedi­cato al centenario di SienldcwScz, Roma, 1946
*) MARIA BERSANO BEGEY, Bibliografia tonnatiista, in Vita e pensiero di A. Totvian-ski, Milano, 19X8.
6) (Si studi sul Risorgimento in Polonia (1934-1959) in Rassegna storica del Risor­gimento, a. XLV1I, 1960, p. SS. È un aggiornamento del precedente apparso, sempre nella Rassegna, intitolato Gli studi sul Risorgimento in Polonia, a, XXI, 1934, p. 1211.
') JANINA ZABIELSKA, Bibliogrophy ofbooks in PoUshor relatìng to Poi and pubblished outsidc Poiana siate september 1919, voi. I (1939-1951), Londrn, 1957,
*9 A. BRONARSKI, VItalie et la Pologns au cours des sìkles, Losu mia, 1945.
3) W. MEISELS, Italja a potestà ni e siyczniowi; bjbliografja (L'Italia o V insurrezione di gennaio), Cracovia, 1926.