Rassegna storica del Risorgimento

FONTI ; POLONIA ; CZARTORYSKI (FAMIGLIA)
anno <1963>   pagina <335>
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Vita deW Istituto
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In una seduta della Deputazione di storia patria, il 0 uprilc, il prof. Morselli ha tenuto una comunicazione sul tema: G. B. Amici e alcuni avvenimenti politici del suo tempo , ricostruendo sulla scorta di documenti lo sconosciuto episodio (unico politico nella vita dell'insigne scienziato) d'un suo incarico di agente diplomatico del Governo toscano presso il Governo provvisorio modenese, in un momento di tensione fra i due Stati per la questione di Mossa e Carrara.
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PADOVA. - A cara del Comitato di Padova è uscito un importante volume: Car­teggio Cavalletto-Luciani {1861-1866), raccolto e annotato da GIOVANNI QUARANTOTTI. Si inizia così una nuova fase della attività di questo operoso comitato. Il contributo recato agli studi risorgimentali con questa nuova fonte è indubbiamente di altissimo pregio.
PALERMO. - Il Comitato e in lutto per la scomparsa, avvenuta il 6 gennaio 1963, del comm. prof. Emanuele Librino, che ne fu socio dalla fondazione e componente il con­siglio direttivo per molti anni.
Nato a Palermo il 23 marzo 1888, aveva dedicato la sua vita operosa all'amministra­zione archivistica dello Stato, e certamente in quell'ambiente, in cui maggiormente riful­sero le sue qualità professionali e la sua naturale laboriosità, verrà ricordato in modo particolare. Ma è giusto altresì che si ricordi la sua pregevole attività di studioso del Risorgimento poiché al Risorgimento quasi esclusivamente egli si volse quando si accinse a studi di carattere storico frutto di personali ricerche. R nome di Emanuele Librino si accompagna, quindi, a studi come quelli condotti intorno ai e Liberi muratori in Sicilia dal regno di Carlo III a quello di Francesco I (Archivio Storico Siciliano, 1924); ad e Agostino Deprctis prodittatore e a L'attività politica di Garibaldi nel 1861 (Nuova Antologia, 1931); a La guerra di Crimea e il Congresso di Parigi nei rapporti del Ministro Napoletano alle Tuileries (Miscellanea in onore di Alessandro Luzio, 1933); al e Ministro e patriotta siciliano Matteo Raeli (Rivista Archivi, 1939); agli Emissari siciliani a Napoleone e emissari borbonici in Sicilia (Atti del Congresso di studi storici dèi '48 sici­liano, 1950); a e Rosolino Pilo (Archivio Storico Siciliano, 1948-49); a La mancata alleanza della Francia con l'Italia e con l'Austria prima della guerra del 1870 (in Miscel­lanea in onore di Eugenio Di Carlo, 1959).
La Rassegna storica del Risorgimento ospitò più volte scritti del Librino a comin­ciare dal saggio su Agostino Dcpretis governatore di Brescia (1931), e dalle comuni­cazioni presentate in occasione del Congresso di storia del Risorgimento svoltosi a Palermo nel 1931, e cioè Le condizioni economiche della Sicilia prima del 1860 , Le forze agli ordini di Rosalino Pilo a Case Nuove di Sagana , Una lettera di Rosolino Pilo a Fabrizi del 30 settembre 1854 sull'azione degli emigrati meridionali a Genova e Parigi.
Dopo quel primo contatto coi lettori della Rassegna altri ne seguirono. Così vanno ricordate le pagine sa Un rapporto diplomatico su Pietro Soulè ambasciatore americano a Madrid (1932); sui Documenti nuli a Rivoluzione Siciliana depositati da Francesco Crispi nell'Archivio di Stato di Palermo (1939); mentre di grande giovamento per gli studiosi si palesò il volume Sicilia e Piemonte 1848-49 pubblicato nella Colle­zione di fonti del nostro Istituto (Sede II, voi, XXXIX, 1940) contenente lo corrispondenza diplomatica fra il Governo Provvisorio di Sicilia nel 1848 e la missione inviata a Torino per offrire la corona di re di Sicilia al Duca di Genova (cf r. la recensione da noi fattane nel fascicolo di novcmbre-dicomlire 1940. della e Rassegna storico del Risorgimento ). Si tratta dì dispacci che, sfrondati dei loro motivi passionali, costituiscono autorevole e significativa documentazione della nostra storia nuzionale, ingiusta apparendo una ipo­tesi di riduzione del loro interesse a limiti regionali. Fu, dunque, merito non dubbio del