Rassegna storica del Risorgimento

FONTI ; POLONIA ; CZARTORYSKI (FAMIGLIA)
anno <1963>   pagina <339>
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Notiziario 339
Art. 6 - Sono ammessi inori: Concorso, opere e saggi riferiti ad argomenti di Ubera, scelta, porche riguardanti il Generale M. Fanti nel periodo della Sua vita. Tali studi non potranno concorrere ad alcun premio in denaro. Per la presentazione valgono le norme di cui all'art. 7.
Art. 7 1 plichi contenenti, in ogni caso, le setto copie, di cai all'art. 4, dovranno portare, su ciascuna copia, l'indicazione del tema svolto e il motto personale. Dentro al plico, in busta chiusa, il nome, il cognome, il titolo accademico od altro e l'indirizzo di residenza del concorrente.
Art; 8 - I plichi dovranno pervenire, raccomandati, al Comitato Promotore per le Celebrazioni del Generale M. Fanti in via Marsala, n. 12, in Bologna, entro il giorno 21 aprile 1964.
Art. 9. Le opere ed i saggi, di cui all'art. 4, saranno giudicati dall'apposita Com­missione. Questa, presenterà, entro l'ottobre 1964, la relazione sui lavori al Comitato Ese­cutivo delle Celebrazioni con giudizi relativi alle opere ed ai saggi, fissandone l'ordine di merito perii conferimento dei rispettivi premi in denaro e la loro eventuale pubblicazione.
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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA. - È indetto un pubblico concorso per la compilazione di una Storia di Padova dalle origini ai giorni nostri, secondo quanto disposto con testamento dal compianto senatore aw. Giovanni Milani. La espressa volontà del Testatore raccomanda che la pubblicazione non sia un'opera-plumbea o mastodontica, ma di modesta mole, di agevole e fàcile consultazione; essa quindi dovrà essere ad un tempo di alto livello culturale ed atta alla divulgazione. I lavori, naturalmente inediti, dovranno pervenire, a cura dei concorrenti, in cinque copie dattiloscritte, al Rettorato delTUniversità di Padova "Via VECE Febbraio entro le ore 12 del giorno 31 dicembre 1964; essi non dovranno essere firmati ma contrassegnati da un motto. I nomi, cognomi e indirizzi dei concorrenti dovranno essere scritti su un foglio chiuso in busta opaca e sigillata. che dovrà essere contrassegnata con lo stesso motto che compare sull'opera presentata.
H premio lordo da assegnarsi è di L. 3 milioni. La Commissione disporrà inoltre di ulteriori L. 1 milione lorde da assegnare ad altri concorrenti, il coi lavoro apparisse degno di segnalazione.
Per ulteriori informazioni rivolgersi al Rettorato dell'Università di Padova.
LA NAZIONE POLACCA E L'UNITÀ D'ITALIA. -A Bergamo, in occasione delle celebrazioni per il centenario della morte di Francesco Nullo, il 1 maggio u. s. è stato pro­clamato solennemente l'esito del concorso per una monografìa storica sui rapporti tra Italia e Polonia nel Risorgimento, promosso dal Comitato La Nazione polacca e l'Unità d'Ita­lia . Il prof, Vincenzo Arangio-Ruiz, in qualità di Presidente del Comitato La Nazione polacca e l'Unità d'Italia , ha reso noto il giudizio della Commissione esaminatrice, com­posta dai professori Alberto Maria Gbisalhcrti, Giovanni Maver, Franco Valsecela, Fran­cesco Catalaceio, Franco Di Tondo, Stcfan Kicnicwicz e Kalikst Morawski. Vincitrice del premio è risultata la dott. Elda Fonaro di Firenze con l'opera L'insurrezione di gennaio nell'Italia del 1863-64 . La Giuria ha ritenuto inoltre meritevole di una onorevole menzio­ne la monografia Il movimento rivoluzionario polacco nella politica degli Stati italiani (1830-1863) del prof. Carlo Snntonocito di Roma.

PREMIO UNITÀ D'ITALIA . - La Conunissiono giudicatrice del Premio Unità d'Italia , promosso dal Ministero degli Affari Esteri nel quadro delle manifesta­zioni celebrative del Centenario, era cosi costituita: presidente, il direttore generale delle Relazioni culturali, ambasciatore Giulio Del Bolso; membri 1 professori Franco Valsecene Alberto Maria Ghisalberfcì, Mario Toscano Roggero Moscati e il consigliere d'ambasciata