Rassegna storica del Risorgimento
1816 ; AUSTRIA ;"GUELFIA"
anno
<
1963
>
pagina
<
343
>
FONTI E MEMORIE
LA COSTITUZIONE GUELFA I E I SERVIZI SEGRETI AUSTRIACI I
Sin dal 1917, da quando, cioè, Alessandro Luzio pubblicò dei brani della costituzione guelfa *) del 15 ottobre 1813, 2) e più particolarmente sin dal 1924, da quando D. Spadoni ne pubblicò l'intero testo,3) questo documento è stato ritenuto da numerosi studiosi una delle fonti principali per la storia del primo periodo della Società guelfa*
La costituzione guelfa del 15 ottobre 1813 era stata menzionata in due rapporti di spie austriache, il fiorentino Pietro Dolce che aveva militato nell'esercito di Murat, e Francesco Frizzi che un tempo aveva prestato servizio agli ordini del Bentinck. Tutti e due sostennero che gli Inglesi, e specialmente il loro comandante in capo nel Mediterraneo, Lord W. Bentinck, furono i principali responsabili della fondazione della Società guelfa; cosa ancor più importante, essi asserirono, inoltre, che molti articoli della costituzione guelfa erano stati scritti dallo stesso Bentinck e altri da Lord Holland. 4) H Dolce, inoltre, scrisse che nell'art. 41 della stessa costitu-
'' Quasi tutto il materiale sul quale si basa questo articolo è stato raccolto nel 1956-1957 dall'A. durante un suo soggiorno in Italia e in Austria come borsista Guggenheim. La prima stesura di questo artìcolo è anteriore alla conoscenza da parte dell'A. del volume di ALESSANDRO CUTOLO, H duca di Brindisi, Milano, A. Martello, 1960. Un esame del volume mostra, però, cbe tale studio è basato su documenti completamente diversi dalle principali fonti studiate dall'A.: la corrispondenza segreta, cioè, del conte Diego Guicciardi e del Feldmaresciallo conte Bubna ora all'Archivio di Stato di Vienna.
-' V. La massoneria sotto il Regno Italico e la Restaurazione austriaca, in Archivio storico lombardo, a. XLIY (1917), fase. 2, pp. 314-317. Questo artìcolo è stato anche ristampato a parte con la stessa numerazione di pagine, nel 1921, dopo che, con numerazione da 1 a 116 era stato pubblicato dall'editore Cogliatì a Milano nel 1918. Sarà citato qui nelle due edizioni del 1917 e 1921.
*} V. Gli Statuti della Guelfi in possesso della Polizia Austrìaca nel 1816, in .Rassegna storica del Risorgimento, XI (1924), n. 3, pp. 715-31. La copia originale degli Statuti pubblicata da Spadoni in questo artìcolo ò nell'Archivio di Stato di Milano (d'ora innanzi citato A. S., Milano), Presidenza di Governo, Atti secreti, 1816, Cart. XI, Rub.: Relation des Reisentlen- Frìssi, n. 531/geh. L'A. è in possesso del microfilm di un'altra copia di tale costituzione che è allegata in Appoiry a Guicciardi, Roma, 1 luglio 1816, in Haus-Hof- und Staatsarcbiv di Vienna (d'ora innanzi citato St. A., Vienna), Diego Guicciardi. Géhéime Correspondens, Fasz. I (1816-20), n. 6, Ali* A, fi*. 1-17. Si deve notare che mentre la copia di Luzio porta la data 14 ottobre 1813, tutte le altro viste dall'A. sono datate 15 ottobre 1813.
*) Memoria Frizzi sullo setto guelfa* ottobre 1816, A. S., Milano, Presidenza di governo. Atti secreti, 181.6, Gart. XI, Rub. 531/geh. (livlution des Reisondcn Frissi), al n. 531/geh.; rapporto Dolce, Milano, 15 novembre 1816, iota'., Kub. 669/gch. (Reisondcn