Rassegna storica del Risorgimento
1816 ; AUSTRIA ;"GUELFIA"
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1963
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R. John Ruth
zione del 1813 era stabilito il massacro del ministro Prina ;J) egli dichiarò di aver ricevute informazioni sui Guelfi dal Frizzi, che, a sua volta, era stato informato circa l'organizzazione da un certo Enegildo Frediani, fatto ammesso dallo stesso Frizzi. Comunque il Dolce sostenne che le notizie dategli dal Frediani erano confermate dal suo amico Antonio Bonetti a da un certo francese di nome Roussel. *)
Il Luzio accettò come fonte sicura la costituzione guelfa e i rapporti del Dolce. Lo Spadoni, pur rilevando parecchie contraddizioni nella costituzione e pur avanzando l'ipotesi che questa fosse stata scritta con maggior probabilità tra il dicembre 1813 e il maggio 1814, anzicchè il 15 ottobre 1813, ha espresso l'opinione che questa possa essere stata la costituzione originaria della Società guelfa. *)
Nel 1938 lo Spadoni, dopo aver scoperto negli archivi romani una lettera del Metternich al Consalvi nella quale il primo affermava che le notizie che circolavano intorno ai Guelfi erano tutte fandonie, mutò parere ed espresse dubbi molto seri sull'autenticità della Costituzione guelfa. 4> Durante gli ultimi trenta anni, comunque, vari storici, compreso l'autore del presente saggio, 5) hanno fatto uso di questa Costituzione come se fosse una fonte attendibile e sulla quale ci si potesse fondare non solo per la storia delle società segrete durante gli ultimi anni dell'età napoleonica, ma anche per quella degli eventi che portarono all'assassinio del ministro
Dolce), al n. 669/geh. Si deve notare che il passo del rapporto originale che fa riferimento ai contatti di William Bentinck e Lord Holland con la costituzione ( Io venni assicurato, che la loro costituzione segreta in data dell'anno 1813, ed ordita in quell'epoca sia stata il risultato del traveglio [sic] di Lord Bentinck e di Lord Holaudl [sic] unitamente all'alloro, cessato Ministro di Napoli sotto il regime de Murat nonché di altri pari a loro illustri intriganti. ) non e nei brani del rapporto Dolce pubblicati da A. Luzio, La Massoneria cit., pp. 318-326.
') Rapporto Dolce, Milano 15 novembre 1816, cit. Questo passo è nella copia di Luzio, op. cit.., pp. 324325. L'art. 42 della copia del 15 ottobre 1813 della costituzione guelfa nell'Archivio di Stato di Milano copiata da Spadoni, e l'art. 40 della copia del St. A., Vienna dichiara che Prina, Ministro di Finanze del Regno Italico, scellerato che distolse, non ha guari. Napoleone dal distaccare l'Italia dalla Francia, è abbandonato alla G. vendetta .
2) Rapporto Dolce, Milano, 15 novembre 1816, A. S., Milano, Presidenza di governo. Atti secreti, 1816, cart. XI, Rub. 669/geh. (Reisanden Dolce) al n. 669/geh. (V. anche Limo* La massoneria, cit., pp. 324-25); Rapporto Dolce, Roma, ottobre 1816; A. Luzio, La massoneria, cit., p. 314; risposta a domande latte a Frizzi, Milano, 20 novembre 1816, A. S., Milano, Presidenza dt governo. Atti secreti, 1816, Cart. XI, Rub. 531/geh. (Relation des Reisenden Frizzi) al ri. 531/geh.
*) D. SPADONI, Gli statuti della Gudfia, cit., p, 713.
*) V. la suo. L'unione guelfa in Roma, in Roma. Rivista di studi e di vita romana, XVI (1938), n. 4, pp. 154-163.
5) V. il mio Tlw Fall ofthe Napokonic Klngdom in Italy (1814), New York, Columbia University Press, 1941 pp- 39-40 e 106.