Rassegna storica del Risorgimento
1816 ; AUSTRIA ;"GUELFIA"
anno
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1963
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pagina
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366
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366 R. John Ruth
ruolo di Frediani nella frode furono coronati da successo. Il 3 ottobre Mettermeli scrisse a Bubna da Vienna: J'ai été instruit directement par le Cornte Appony du succès complet qua eu la mission du Capitaine Roditzky.1) Frediani et Larivera ont tout avoué, et Ieur complicité avec Brindisi est prouvée. D'après leurs dépositions, qui doivent se trouver entre vos mains, 2) nous avons au moins acquis la ccrtitude, que cette rédoutablc Secte des Guelfes, qui devait soulevcr et bouleverser l'Italie, si elle existe, est bien loin d'ètre aussi dangereuse qu'on s'efforcait de nous la taire croire . 8)
Il 28 agosto Guicciardi aveva dato istruzioni al conte Appony di informare, quando fosse riuscito a procurarsi la confessione di Frediani,4) il governo romano dell'intero affare, e Metternich in una lettera al cardinal Consalvi del 9 novembre 1816, fa appunto riferimento al rapporto di Appony al governo pontificio circa le rivelazioni di Frediani e l'arresto di Brindisi.5)
Quando Spadoni nel 1938 trovò a Roma questa lettera ebbe seri dubbi sull'autenticità della costituzione guelfa del 15 ottobre 1813. Le rivelazioni a cui Metternich faceva riferimento in tale lettera erano quelle di Frediani e Larivera e forse di Brindisi. Circa la loro confessione Metternich scriveva a Consalvi: Les dépositions de ces individus nous ont fourni la preuve matérielle, que toutes les pièces qu'il nous avait fait parvenu* sur Fexistence de cette secte, sur sa constitution, ses adhérans, sa tendance etc. étaient controuvées et fabriquées par ces intrigants, dans la doublé inten-
*) Sembra esserci una notevole confusione sul nome del capitano inviato a Roma per informare Appony sul doppio gioco di Brindisi. Come da me riportato, Guicciardi nella sua lettera a Appony del 28 agosto e a Metternich del 29 disse che era stato inviato a Roma il capitano Radewski. Gutolo riporta invece che lo stesso capitano Rodintsky che aveva proceduto all'arresto di Brindisi a Brescia fu inviato a Roma. V. il suo II duca di Banditi, rit., p. 34. Nella lettera di Metternich a Bubna questo è indicato come capitano Roditzky,
*) Guicciardi in una lettera a Metternich da Milano il 30 settembre 1816, scrisse che il capitano Radewski era tornato da Roma con una lettera del conte Appony c les déclarations originales de Larivera et Frediani che accludeva come annessi A e B della lettera. Non specifica, pero, in cosa consistevano queste deposizioni e nelle corte Guicciardi non esistono copie delle loro confessioni. V. St. A... Vienna, Diego Guicciardi. Gelici-me Cotreepondenz, Fasz. I, Primo protocollo degli allegati, n. R, f. 77.
3J St. A., Vienna, F. M. Graf Bubna. Gehfiima Correspondcn** Fasz. i, n. 16, f. 4.
4* Guicciardi a Appony, Milano, 28 agosto 1816, St. A*, Vienna, Diego Guicciardi. Gtheime Corretponden*t Fasz. I, Primo protocollo degli allegati, n. 0, f. 69.
*) Monsieur le Compte Appony doit ovoir eu Vbonneur de communiquer à vetro Emine.net; dona le couruni. du mols dernier le resultai do la decouverte importante que nous avons fatte il y a pen de semomes en Italie d'une ligue de quolques aventuriers, qui voulai.-nt se fnirc passcr poar las Chele et les Agens de la soi-d sante secte des Cuci-plica . V. D. SPADOUZ, L'unione guelfa in Roma, cit-, p. 162.