Rassegna storica del Risorgimento

1816 ; AUSTRIA ;"GUELFIA"
anno <1963>   pagina <367>
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Lo costituzione guelfa 367
tion de nous soutircr quelque argent, et de nous inspirer de la méfiance contro tous les Gouvernements d'Italie en generale, et plus particulièrc-mcnt contro celui de Sa Sainteté qu'ils osaient accuser de protéger seero-tement leurs associations . *)
Dopo aver smascherato i tentativi di Brindisi, di Frediani e di Lari vera per raggirare gli Austriaci, gli Asburgo dovevano ancora decidere la sorte di questi uomini. Sulle prime Mettermeli accarezzò l'idea di inviare Brin­disi o Frediani in Inghilterra per indagare i segreti rapporti, ammesso che esistessero, tra i membri dell'opposizione inglese e i malcontenti ita­liani. a) Pur non essendo d'accordo sul nome di Frediani per una tale mis­sione, il generale Bubna appoggiò l'idea di servirsi di Brindisi e ne parlò anche con lui.8) Ma, dopo aver letto tutte le carte riguardanti il caso e i rapporti circa la precedente carriera del duca a Napoli, Mettermeli e 1 im­peratore decisero che era un uomo troppo spregevole e con la reputazione troppo macchiata per essere ancora usato. Francesco II diede, quindi, segrete istruzioni a Bubna di tenere Filipetti in una fortezza italiana sin­ché non reputasse opportuno lasciarlo in libertà.4) Alla fine, ai primi del 1818, Brindisi fu tradotto a Livorno imbarcato su una nave con destina­zione Filadelfia.5) Queste sono le notizie in nostro possesso sol confino di Brindisi in Italia, notizie trovate tra le carte segrete di Bubna e Guic-ciardi. Sulla base di altri documenti, però, Cutolo è stato in grado di affer­mare che Brindisi fa imbarcato per gli Stati Uniti dietro sua richiesta, dopo aver dato la parola d'onore di non metter più piede su suolo austriaco. ' Per quel che riguarda Frediani e Larivera, le autorità austriache in Italia
J) V. D. SPADONI, L'unione guelfa in Roma, cìt., p. 162. Bisogna notare, poro, che il capitano Rodintzky ha dato una versione uh po' differente nel suo rapporto. Egli scris­se che Frediani gii aveva detto: In quanto alla Costituzione, pur esistendo di fatto, non corrispondeva affatto al suo nome e ri sarebbe dovuta intitolare Desiderio degli Italiani di una futura costituzione indipendente della propria patrìtt...é.
<"Aì articoli della predetta Costituzione, compilati in Inghilterra, vennero spediti dall'Inghilterra in Italia. Zurlo, molti avvocati e lo stesso Frediani li avevano arricchiti di molte aggiunte, ogni qualvolta qualcuno riteneva dovessero essere ampliati o modi­ficati . A. COTONO, Il duca di Brindisi, cit..; p. 40*
2> Mettermeli a Bubna, Vienna, 3 ottobre 1816, St. A., Vienna, R M. Graf Bubna. Geheime Correspondens, FasK. I, n. 16, S. 5-8.
3) Bubna Metternich, Milano, 18 novembre 1816, ibid., un, 13-18, ff. 2-3 e 6-9.
4) Metternich a Bubna, Vienna, 10 dicembre 1816, ibid., n. 20 a, ff. 1-4,
51 Bubna a Mettcnrich, Milano, 11 febbraio 1818, ibid., fasx. II (. 1818 e 1819), n. 7/6 a, ff. 3-4; Mettermeli a Bubna, Vienna, 27 gennaio 1818, St. A., Vienna, Staats-kanzhi, Provinsm, Lombardei-Venodig, Tnaz. XXXVI f, Kon.: Responanda Bubna 1820,
s. n.
6) V. specialmente A. Curato, // duca di Brindisi, cit., pp. 62 a 64. Per la posteriore fantastica carriera di Brindili, compresi gli altri suol rapporti con gli Austriaci, v. le pp-. 65155;