Rassegna storica del Risorgimento
NAZIONALISMO ; STORIOGRAFIA
anno
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1963
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pagina
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391
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PER UNA STORIA DEL NAZIONALISMO ITALIANO
Il perchè del fascismo ci sembra essere il problema ebe costituisce il motivo di fondo, dichiarato o no, di tutta la storiografia sulle vicende dell'Italia unita: dall'opera degli storici maggiori o della generazione più vecchia a quella degli storici più giovani o meno noti.
Per la nuova generazione storiografica, poi, il problema è diventato più assillante per la necessità di chiarire attraverso il passato, che essa non ha vissuto, l'origine del presente nel quale vive. Molti di questi giovani, insoddisfatti della spiegazione crociana del fascismo come avventura o come malattia improvvisa della società italiana, si sono gettati, in un primo momento, con una preconcetta volontà revisionistica, a ritrovare nella storia risorgimentale e unitaria situazioni e fatti dai quali poter far discendere gli eventi successivi; ora, però, le nuove leve storiografiche, ammaestrate anche dagli insegnamenti di Federico Chabod, L) sono più. caute nello stabilire eerti legami e più guardinghe verso spiegazioni troppo deterministiche della nostra storia. z'
Il problema del posto del fascismo nella storia dell'Italia contemporenea è stato riproposto, poi, alla nostra coscienza storica e civile dal fortunato libro di Denis Mack Smith, Storia d* Italia dal 1861 al 1958. L'Italia dice lo storico inglese che nel 1861 era stata fra tutti il paese più ammirato dagli uomini politici liberali, fu anche il primo a cedere, dopo il 1919, al nuovo imperialismo totalitario. Una storia dell'Italia moderna deve tentare di dar ragione a onesto fatto . 9)
È noto quante polemiche, storiografiche e no, questo libro abbia fatto sorgere per la soluzione che ha tentato di dare a questo problema,4) ma e un fatto che tale problema non può essere eluso da una storiografia che non voglia essere agiografia, ma critica comprensione della nostra realtà nazionale.
Uno degli appunti più significativi fatti al Mack Smith è quello, avanzato dal Sofri, di non aver preso in esame la questione delle origini e della natura del nazionalismo italiano del primo Novecento,s) mostrando cosi di credere ad una filiazione diretta fra Risorgimento, nazionalismo e fascismo, secondo l'impostazione propria in genere degli studiosi anglosassoni, che fanno risalire, per dirla con il Canti-mori, l'origine del nazionalismo, proprio dell'età dell'imperialismo in alcuni paesi, alle rivoluzioni nazionali del secolo scorso. 6>
0 F. CHABOD, Croce storico, in Rivista storica italiana, 1952, pp. 518520.
2) Vedi ad es. H. VIVABELLI, recensione a P. ANATRI, Le origini del fascismo,, Roma, 1961, in Critica storica, a. I, n. 4, 31 luglio 1962, pp. 461-464.
) D. MACK SMITH, Storia d'Italia dal 1861 al 1958, TU ed., Bari, 1960, p. 5.
*) Vedi una rassegna delle recensioni in A. SAITTA, Politica e visione storica nella Storia d'Italia del Mach Smith, in Cultura moderna, settembre 1960.
5) G. SOPRI, Nazione e nazionalismo in una recente storia d'Italia, in II Mulino, n. 94, aprile I960, pp. 309-322.
*) D. CANTJMOJU, Appunti per ricerche sul 1848, in Studi di storia, Torino., 1959, p. 674.