Rassegna storica del Risorgimento

FONTI ; POLONIA ; CZARTORYSKI (FAMIGLIA)
anno <1963>   pagina <408>
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408 Giampiero Bozzolaio
che lo biblioteche tendevano a concentrarsi in una unica sede esse venivano perdendo soprattutto il loro carattere privato e strettamente scolastico-ricreativo (biblioteche cioè formate prevalentemente da manuali scolastici per ristrinsione dei figli e di letteratura storicoavventurosa per le serate invernali) per acquistare un carattere pubblico e divenire un centro d'incontro sempre più qualificato dal punto di vista culturale, scientifico e politico.
In questo processo di trasformazione nacque la necessità sia di incrementare in maniera razionale e sistematica la consistenza della biblioteca, sia di iniziare una precisa campagna di acquisti di documenti storici, soprattutto di pamìatki narodowBj sia infine di sistemare convenientemente i documenti familiari, quelli di cui erano venuti in possesso e quelli relativi all'attività politica dei Gzarto-ryski, che si erano accumulati per secoli in maniera caotica; si può anche ag­giungere che i documenti familiari, via via che la Famiglia acquistava peso e rilievo storici nella vita della Polonia, si trasformavano essi stessi da docu­menti di interesse privato a documenti di interesse storico.
E cosi dunque che distinguere questi tre aspetti (come si è visto non cro­nologicamente successivi) della vita dell'attuale Biblioteca Czartoryski, vuol dire non tanto vivisezionare la Biblioteca stessa, quanto cogliere l'intima vita che la percorre ancora oggi.
È solo dopo aver chiarito tutto questo che ci pare si possa comprendere e mediare l'affermazione di Buczck secondo la quale è impossibile indicare anche approssimativamente una data di nascita della Biblioteca Czartoryski,1) con l'affermazione di Chwalevik 2) secondo la quale si deve far risalire l'origine della Biblioteca alla fine del 1700 e precisamente a quando all'istitutore di Konstanty e Adam Czartoryski, Godfryd Ernest Groddeck, fu nel 1787 affidata la biblioteca di Pulawy.8)
Quando infatti Buczek nega la possibilità di indicare, sia pure approssi­mativamente, la data della costituzione dell'attuale Biblioteca, egli si riferisce all'impossibilità di fissare con una data il momento in cui un Czartoryski comin­ciò a raccogliere i documenti privati riguardanti la Famiglia e in cui si venne costituendo la prima delle molteplici biblioteche sparse nelle varie residenze estive ed invernali dei principi. Quando invece Chwalewik indica nella fine del
') Z prsessloéci Biblioleki XX Czartoryski (Bai passato della Bibl. Czartoryski), in Przeglqd Biblioteczny, Cracovia, 1936, pp. 181-99.
21 Zbiory pohkie, Archava, Bibliotcki, Gabinely, Galerie, Muzea i inno sbiary pamiqtek przeszìoiéi io ojczyznie i ria obczyznic (Raccolte polacche, Archivi, Biblioteche, Gabinetti, Gallerie, Musei e altre raccolte di ricordi del passato in patria e all'estero), voi. H, Var­savia. 1926-27, Il ed., p. 196.
3) Nonostante più tardi lo stesso principe Adam riconoscesse in Groddeck (1762-1825) il suo istitutore, e nonostante che questi vedesse nel principe, curatore dell'Univer­sità di Vilno, il suo discepolo, in realtà non ebbe materialmente il tempo di insegnare al principe, dato che arrivò a Puluwy contemporaneamente alla partenza del giovane. Vedi JÓZEF BtELitósKl, Zywoi Ks. Adama Jersego Czarioryskiepo (Vita del principe Adam Jerzy Czartoryski), Varsavia, 1905, voi. It p. 29. Dopo un breve periodo in coi fu precet­tore di Henryk I.ubomirski e mi soggiorno a Vienna, ritornò a Fulawy nel 1796 dove, come ai vedrà, collaborò alla ricostituzione della biblioteca danneggiata. Dal 1804, grazio al ano ex pupillo Adam Jerzy, allora a fianco del giovane imperatore di Russia, Ales­sandro I, ottenne la cattedra di lingua greca e latina all'Università di Vilno.