Rassegna storica del Risorgimento
FONTI ; POLONIA ; CZARTORYSKI (FAMIGLIA)
anno
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1963
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413
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Là Biblioteca Czartoryski di Cracovia 413
ululando anche le carte dell'archivio della segreteria privata di A. J. Czartoryski insieme a quelle, fortunatamente non perdute dorante le vicissitudini subite dalle raccolte nel 1831, riguardanti soprattutto l'attività del principe in quanto ministro degli affari esteri russo e in quanto senatore del Congresso e curatore dell'Università di Vilno.
Nel 1823 Sicnkiewicz prese il posto di Golebiowski; sotto la sua direzione furono estese sia le ricerche, sia gli acquisti all'estero: Francia, Svizzera, Germania e Inghilterra. Nello stesso anno il principe Adamo decise di far trasferire a Puiawy anche l'archivio di Oleszczy, di cui però erano rimaste a Sieniawa le carte economicopatrimoniali e militari che venivano così ad aggiungersi a quelle riguardanti la proprietà stessa di Sieniawa. Nel 1826 Ciampi calcolava che la Biblioteca possedesse 70.000 volumi, senza comprendere i duplicati; e nel 1828 secondo lo Zaeharski (gli successe F. Koslowski), che aveva nuovamente riordinato l'archivio dopo la morte del principe Adam Kazimierz Czartoryski, si potevano contare più di tremila posizioni archivistiche; l) dopo il 1831, come risulta dai ricordi di Drnsiewicz,2) l'archivio di Puiawy venne trasferito in parte a Varsavia e da qui fatto proseguire per Miedzyrzecz (Podolia) 3> e in parte a Sieniawa insieme alla Biblioteca.
Come giustamente indica Buczck4) le carte patrimoniali e militari rimaste a Sieniawa nel 1823, quelle proprie dell'archivio stesso di Sieniawa e le carte trasferite dopo il 1831, formano l'insieme di documenti familiari che costituiscono attualmente la parte archivistica della Biblioteca più propriamente legata alla Famiglia e ai suoi beni. Durante il trasporto infatti, come si è già accennato, scomparve senza lasciare alcuna traccia la parte dell'archivio mandata da Varsavia a Miedzydzccz e l'archivio di Miedzybórz.
Si concludeva così in mezzo agli spari dell'insurrezione e insieme alla fuga in esilio di Adam Jerzy Czartoryski, che come è noto dal 5 gennaio 1831 al 17 agosto era stato a capo del Governo Nazionale, la storia di Puiawy.
e) Temo perìodo. Si può fare iniziare il terzo periodo della Biblioteca con il soggiorno parigino degli esuli Czartoryski. Esso è caratterizzato sia dalla dispersione e dalle perdite subite dalle raccolte di Puiawy, sia dalla nascita del centro che prese il nome dall'Hotel Lambert.
Handclsman 51 afferma che con la sconfitta dell'insurrezione di novembre la vita polacca si veniva per così dire a sdoppiare: da una parte essa veniva caratterizzata dalla Grande Emigrazione e dalla sua attività volta a ristabilire la Polonia come entità a se stante e dall'altra dalla resistenza e dalle trame ohe si venivano formando all'interno del paese che ormai aveva perso ogni sua individualità formale ma che nonostante ciò conservava, se non addirittura consolidava, la sua individualità reale. Handclsman parla di uno
1J Per l'esattezza 2476 fascicoli, alcuni dei quali però erano formati da più fascicoli, 60 registri e 40 inventari.
2> In Biblioteca Czartoryski: ma. ai. 1460/XYXI.
3' Quello ohe non andò perduto vi rimase fino al 1858 quando furono riportate alla luce per regolare complicate questioni finanziarie e di successione.
*) Z dxiejlfw, p. 55 sgg.
fi) H. 1-IANDKI.SMAN, Adam Jony Csartarytiki, voi. I, p. 205 sgg.