Rassegna storica del Risorgimento

FONTI ; POLONIA ; CZARTORYSKI (FAMIGLIA)
anno <1963>   pagina <422>
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422 Giampiero Bozzoluto
esilio presso i Savoia inflitta al principe Adamo da Paolo I, quasi certamente a causa dei pettegolezzi suscitati dai suoi rapporti, consenziente il marito nonché amico granduca Alessandro, con Elzbicta di Baden, futura zarina russa.1)
Questo primo contatto politico con l'Italia, anche se in verità non molto impegnativo,s) ma che d'altra parte portò il principe in tutta la penisola, e che gli fece conoscere la fisionomia politica ed economica del paese, fece nascere e rafforzare quei contatti ohe in seguito troveranno ini terreno fecondo nelle iniziative politiche condotte da Czartoryski quando si troverà in esilio.
Dopo la morte di Paolo il principe ritornò in Russia essendovi chiamato dallo zar Alessandro, e vi svolse un importante ruolo che lo mise ancora una volta in rapporto con l'Italia; 3 nonostante il suo ritiro dal gabinetto russo, il principe giocò un ruolo che lo riavvicinò ai problemi italiani anche durante il Congresso di Vienna; più tardi il principe fu ancora in Italia, che egli già da
allora considerava come il terreno più adatto non solo, ovviamente, per la poli*
tica verso il Vaticano, ma anche verso il medio oriente. *)
È così, se ancora ve ne fosse stato bisogno, che si possono riconfermare
quei legami tra Czartoryski e l'Italia i quali, insieme alle altre ragioni che si sono
sopra dette, giustificherebbero i limiti cronologici da noi indicati per un catalogo
dei materiali riguardanti il Risorgimento.
b) Criteri. Quali sono i criteri con cui dovrebbe essere fatto un tale catalogo?
Chi volesse iniziare un tale lavoro non potrà contare su nessuno strumento preesistente che possa facilitare il lavoro stesso. Esiste soltanto un inventario che descrive in due o tre righe e quindi in maniera assai approssimativa, impre­cisa e discontinua il contenuto di circa 5.000 grossi fascicoli e tomi composti generalmente da 300 a 400 fogli. Questo inventario non può essere assolutamente sufficiente per ricercare i materiali riguardanti il nostro Risorgimento, per il suo stesso carattere che è semplicemente quello di indicare solo il carattere generale dei volumi, senza però specificare il contenuto dei singoli fascicoli. Accanto a questo inventario esistono due schedari, uno onomastico ed uno geografico, che non danno alcuna garanzia di completezza dato che sono basati sulle diciture dell'inventario stesso. Fino ad ora i pochissimi studiosi italiani che, sia pure di sfuggita, hanno svolto o fatto svolgere delle indagini nella Biblioteca Czartoryski, si sono accontentati o di una rapida scorsa di questi due schedari o al massimo di in più lungo controllo basato direttamente sulle indicazioni dell'inventario.
J) Sulla questione vedi il polemico, Nauka Wielkoksiqzfca (Scienza granducale) di S. ASXEJTAZY, in Uwagi, Warszawa, 1924, pp. 357-383; M. HANDELSMAN, op. cit., voi. I, pagina 38.
2) A questo proposito sarebbe interessante ricercare negli archìvi di Stato di Torino se ci siano documenti riguardanti la missione del Czartoryski; noi nulla abbiamo potuto sapere a questo riguardo, dato che nulla mai ci fu risposto dagli studiosi ai quali i mi frizzammo dello precise richieste cui si sperava fosse riservato almeno la cortesia di una risposta negativa.
*) Numerose sono le earte riguardanti questo periodo e spesso ci si può imbattere in autentiche sorprese.
*) Indicative sono a questo proposito le lettere indirizzatigli durante il suo soggiorno fiorentino dal metropolita Ignazio; vedi Biblioteca Czartoryski, 5457/IV, foli. 289-324.