Rassegna storica del Risorgimento
FONTI ; POLONIA ; CZARTORYSKI (FAMIGLIA)
anno
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1963
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pagina
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423
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La Biblioteca Czartoryski di Cracovia 423
Per un lavoro di tal genere quindi non si dovranno prenderò in alcuna considerazione né gU inventari ne gli schedari e ci si dovrà servire degli inventori solo per comandare di volta in volta i vari fascicoli. Il loro spoglio dovrà essere sistematico, scartando 6olo quelli che non rientrino in alcun modo nei limiti cronologici che abbiamo fissato e ohe d'altra parte non possano dar luogo a dei dubbi per la loro composizione miscellanea.
Detto questo però, ed iniziato idealmente il lavoro di spoglio, come si dovranno sistemare le schede r) che via via verranno accumulandosi?
In altre parole che ordine si dovrà dare al catalogo?
Le strade che si potrebbero seguire sono tre: a) accettare l'ordine con cui ora sono indicati nel catalogo della Biblioteca; b) mantenere e ricercare l'ordine con cui i materiali sono stati storicamente accumulati nelle varie biblioteche; ad esempio si dovrebbe cercare di ricomporre l'ordine con cui erano riunite le carte dell'Hotel Lambert, quelle della Cura tura di Vi Ino, quella del Ministero di Adam Jerzy Czartoryski ecc.; e) dare uno stretto ordine cronologico lì dove ciò sia possibile ed accumulare senza distinzione i materiali cui non si può attribuire che un'ipotetica ed approssimatica datazione. È questo un problema non nuovo e a cui sono state date varie risposte. A. noi sembra però che, senza addentrarci in discussioni di carattere generale, si possa dare una risposta che ci pare scaturisca dalle concrete condizioni offerte dall'ordine in cui si trovano attualmente i materiali. Solo una risposta infatti che sia aderente a tale realtà, può avere valore per chi voglia effettivamente fare un catalogo in concreto e non un catalogo... in generale.
La decisione può essere giustificata a) dall'assoluta mancanza nell'attuale sistemazione dei materiali, di un qualsiasi ordine che non sia quello dettato dalla pura casualità; b) dalla impossibilità, almeno nell'attuale stato di conoscenza della storia della Biblioteca,2) di ritrovare o un ordine organico e cioò di sviluppo della Biblioteca stessa o almeno l'ordine con cui si riunirono i vari filoni che compongono le raccolte.
Fatte queste constatazioni rimaneva la possibilità di dare un ordinamento cronologico mantenendo però, Il dove fosse possibile, quei filoni ohe si sono tramandati con sufficiente omogeneità nel passare degli anni.9)
Si è rifiutato anche questa possibilità perchè, anche nei casi che abbiamo citato e che sono quelli in cui sono maggiormente evidenti certe doti di organicità, sono troppe le perdite, gli spostamenti interni e gli spostamenti al di fuori
l' Le schede dovranno indicare: a.) la data e il luogo (nel caso in cui essa esista, dovrà essere indicala la fonte della data congetturata: nel testo, timbro postale, eventuali richiami ecc.); b) il mittente e il destinatario (si adattino al caso le indicazioni date per il punto precedente); e) indicazione della lingua in cui il documento.scritto; d) indicazione della sua posizione nella Biblioteca; e) eventuali rimandi a documenti dirottamente relativi (risposte di lettere, seguiti di rapporti ecc.) ma non rimandi per parentele di problematica o simili.
2) Èun esempio probante la sua pur breve storia che abbiamo tracciato nelle pagine précédenti e che e U frutto di tutta la letteratura che finora e stata scritta sull'argomento e su personali ricerche e conoscenze.
3) È questo ad esempio il caso della corrispondenza del principe Czartoryski (Kiazc Adam Czartoryski Correspondonce, fase. 5450-5470), o quella dello earte riguardanti l'Agence de Rome (vedi p. 20, n. 3).