Rassegna storica del Risorgimento
FONTI ; POLONIA ; CZARTORYSKI (FAMIGLIA)
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1963
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Libri e periodici 441
scontentava gli Ungheresi, per la minaccia dì disordini che gli veniva affacciata, in Austria egli si deciso a riaprire il Parlamento, quando lo scontro delle diverse aspirazioni nazionali
appello del .Pontefice per là pace mondo: soltanto gli Imperi centrali potevano accoglierlo, in quanto vi si parlava di giustizia, ma non si fissava il principio della libertà da dare ai popoli oppressi. Del resto il piano di riforma costituzionale di Seidlcr cozzava immediatamente contro il conservatorismo di Tisza.
Intanto i militari premevano su Carlo perchè desse la sna approvazione ad un nuovo piano combinato austro-germanico per sfondare il fronte italiano. L'offensiva di Caporetto sembrò soddisfare 1* amor proprio degli Austriaci e affrettare il giorno della pace, insieme con la rivoluzione d'Ottobre in Russia; ma una nuova crisi alimentare travagliava l'Impero, mentre Seidler ed il suo corso tedesco suscitavano malcontento e proteste addirittura a livello ministeriale. H fallimento dell'offensiva del giugno 1918 in Italia e la capitolazione bulgara portavano la crisi dell'Impero all'acme: gli Slavi da Roma, come da Fraga e da Lubiana indirizzavano manifesti separatistici e lo stesso Consiglio della Corona si pronunciava per la trasformazione dell'Impero. Non bastava: il nuovo governo Laminaseli era ridotto all'impotenza e in Parlamento si levavano voci reclamanti la completa indipendenza per le nazionalità oppresse e la riunione all'Italia dei trentini, dei giuliani e dei cittadini di Fiume; il fronte si scioglieva in seguito all'ordine di Linder. Concomitante con l'abdicazione dei principi tedeschi, venne l'abdicazione di Carlo a Schonbrunn (11 novembre).
Il L. segue il suo personaggio fino alle vicende successive alla rinunzia, anche se ora il ruolo di Carlo si fa sempre meno rilevante. Le sue ultime lotte, dopo che in Austria era stata proclamata la Repubblica e messi al bando gli Asburgo, furono spese due volte per la restaurazione monarchica in Ungheria dopo la rivoluzione comunista di Bela Sun: fallirono nel songne tra le minacele delle potenze dell'Intesa.
Dopo una lunga malattia, Carlo mori assistito dai familiari a Madera il 1 aprile del 1922. La sua misera fine dimostra secondo l'A. l'inconciliabilità tra l'etica e la politica, tra le esigenze della guerra e la volontà di pace, tra il diritto sovrano e la tradizione asburgica e i fermenti nazionalistici e le idee democratiche. Vissuto negli anni della crisi finale dell'Impero, Carlo certamente mal seppe fronteggiarla, forse proprio per quelle qualità di cultura e di bontà che da un punto di vista umano ce Io fanno apprezzare. Lo storico comunque, condotta al termine la sua opera e chiariti parecchi punti oscuri della biografia di Carlo (i suoi lineari propositi di pace, gli atteggiamenti dei consiglieri e dei ministri, l'affetto non l'attività politica dell'imperatrice Zita, i retroscena della vita politica ungherese, la pietà religiosa dell'Imperatore esiliato e la preziosa testimonianza del padre Carnot), conclude con le antinomie che abbiamo accennato, le quali ci spiegano come l'ultimo Imperatore della casa d'Asburgo sia stato considerato e come un martire e come un traditore dei suoi popoli, SERGIO CELLA.
La storia d'Italia dal 1914 al 1948. Lezioni di: BRUNELLO VIGEZZI, FRANCO CATALANO, FRANCO BONAONA, FERDINANDO VEGAS, CLAUDIO PAVONE; Bolzano, Centro di Coltura dell'Alto Adige, 1961, in 8, pp. 146. L. 500.
Per Iniziativa del direttore del Centro di Cultura dell'Alto Adige, G. Negri, e sulla scia di quanto era già stato felicemente intrapreso in altre maggiori città italiane, anche a Bolzano venne organizzato nel 1961 un ciclo di lezioni pubbliche, dedicate specialmente ai giovani, aventi Io scopo ben individuato di sopperire alla carenza dei programmi scolastici per quanto riguarda la più recento storia italiana, ed in particolare quella relativa al periodo fascista, e offrire a numerosi studenti liceali e universitari d'oggi la possibilità di ottenere nna prima informazione chiara e serena sull'argomento. questo volumetto raccoglie appunto il rivoltato di questa cosi meritoria fatica e viene così ad affiancarsi, aia pure in guisa un tantino più modesta, alle al ire preziose raccolto di lezioni e testi rao-