Rassegna storica del Risorgimento

1848 ; PEPE GUGLIELMO ; STATELLA GIOVANNI ; GUERRA 1848-1849
anno <1919>   pagina <155>
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Guglfomo Pepe e il ritorno delle truppe napoletane, ecc. jÈ
Mentre la ia divisione si avvicinava quasi al completo alle fron­tiere del Regno, in Bologna si venivano concentrando parecchi reparti della ta. In prinijéipio i Napoletani furono ben accolti dai cittadini : ma non appena si conobbe che quelli spintisi a Ferrara avevano ini­ziata la marcia retrograda, le cose cambiarono.- I Bolognesi',-, irritati contro le truppe della la divisione, che avevano disobbedito agli ordini del Pepe, cominciarono ad accusare di viltà anche quelle che vi si erano conformate, continuando il loro cammino. I giornali soffiavano nel fuoco, gridandola croce ai Napoletani, e non mancarono seri inci­denti provocati dalle ostilità-,tra i cittadini e i soldati.1
Per evitare guai peggiori, tanto più che si andava susurraado ohe le autorità locali si apprestavano ad ordinare lo sgombero della città, come avevano fatto a Ferrara, il Pepe fece uscire le truppe, col­locandole in vari luoghi del Bolognese e del Modenese.8
Egli rimase qualche altro giorno col suo stato maggiore, e fu al­lora che ricevette nuove sollecitazioni a passare il Po dal Manin a nome del Governo provvisorio veneziano e dal ministro della guerra piemontese per parte di Carlo Alberto.8 Ma il generale non si mosse, prevedendo che le truppe non l'avrebbero seguito.4
La sua posizione in quei primi giorni del giugno non poteva es­sere più difficile. La la divisione doveva considerarsi perduta per la eausa italiana, la 2 manifestava per chiari segni il suo intento "di
1 Un grave fatto avvenne la sera del 81 maggio é U card, legato, ne dette notizia al Hinghetti il giorno dopo: * Ieri, per fatto d'alcuni Individui del treno,
< venne ucciso un nostro finanziere ed altro ferito. Aggiunto questo fatto alla mala disposizione, la popolazione si è conturbata maggiormente, e già si correva a voler
< bruciare i quartieri ; fortunatamente però si è potuto accorrere dappertutto e la notte - passata tranquillamente, e vorrei sperare ohe, essendo partiti in gran parte
< quelli che qui si trattenevano., possa continuare per questa parto la calma >. Miei ricorda n, pp. 352-353.
* 'j0.: Correnti al (pòverno provvisorio della Lombardia, Bologna, 1 giugno 1848, in Scritti scelti, H, p. <44 : * Prevedo ohe oggi p domani si comincerà a dire qui quel che già disse la Consulta temporanea di Ferrara, essere cioè necessario che
< i Napoletani sgombrino per non far nascere la guerraicivile . "Eio stesso allo*stesso, 2 giugno (ivi, p. 46) : Tutti l corpi sono disseminati fuori iSólogna >.
s jjo. lettera del Manin portava la data 23 maggio ; quella del Franzini era ilei 27 maggio. "Entrambe sono riportate nei Oasi d'Italia, p. 112 e segg.
* Casi d'Italia, p. 115.