Rassegna storica del Risorgimento
LEONE XII ; PIO VI ; V
anno
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1963
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pagina
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513
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I RASSEGNE, DISCUSSIONI E VARIETÀ
LA CHIESA DA PIO VI A LEONE XII
A PROPOSITO DI DUE LIBRI RECENTI *>
La critica radicale svolta dalia cultura illuministica nei riguardi delle istituzioni tradizionali, fra cui la Chiesa occupava un posto di rilievo, il crollo della società dell1 Antico regime, le persecuzioni napoleoniche, i mutati termini in cui necessariamente si presentavano le questioni religiose e politiche all'inizio della Restaurazione, posero alla Chiesa e ai cattolici problemi del tutto nuovi, imposero a essi il ricorso a nuovi mezzi di penetrazione e di lotta. Certo, in Italia FlUuminismo assunse solo raramente quegli aspetti decisamente anticattolici che sono caratteristici dell'Illuminismo francese, tanto che la penetrazione delle idee illuministiche d'oltralpe, scontrandosi con una forte tradizione di pensiero cattolico e scolastico, portò financo in Italia a quel fenomeno che è stato chiamato l'Illuminismo cattolico; *l d'altra parte, le riforme compiute da alcuni Stati italiani, se colpirono duramente i privilegi economici e giuridici del clero, non misero generalmente in discussione la preminente funzione spirituale e sociale della Chiesa.2) E tuttavia, anche in Italia la Chiesa e i cattolici ebbero coscienza dei pericoli gravi, senza precedenti, che la diffusione delle teorie illuministiche francesi e la politica regalistica dei sovrani facevano correre al Cattolicesimo. L'opera riformatrice di Napoleone, poi, che incise profondamente nella vita sociale e amministrativa italiana,3) lasciò la sua impronta anche nel campo dei rapporti fra Stato e Chiesa, sancendo l'acquisizione da parte del primo di nuove funzioni, restringendo la sfera di attività della seconda.
Alla conoscenza del mondo cattolico italiano fra gli ultimi decenni del '700 e i primi decenni dell'800, alla illustrazione delle origini e dello sviluppo di un movimento di reazione in esso sorto contro l'Illuminismo, il Giansenismo e il regalismo, ha dato recentemente un notevole contributo C. Bona, con il suo libro Le Amicizie. Società segrete e rinascita religiosa (1770-1830) (Torino, 1962), fondato su un'ampia ricerca compiuta in archivi italiani e stranieri, pubblici e privati, e soprattutto nel ricco Archivio della Postulazione degli Oblati
*) C. BONA, Le Amicizie* Società segrete e rinascita religiosa (17701830), Torino, 1962 e R. CoLAFiBTBA, La Chiesa tra Lamennais e Mettermeli. H pontificato di Leone XII, Brescia, 1963.
1) Sì v., sui caratteri dell'Illuminismo cattolico, soprattutto E. CODICNOLA, II giansenismo toscano nel carteggio di Fabio De Vecchi, Firenze, 1944, pp. 11 ss., e Illuministi, Giansenisti e Giacobini nell'Italia del Settecento, Firenze, 1947, p. Vili e passim.
2) Sul carattere assai meno radicale del riformismo di origine illuministica in Italia, cfr. A. ANZILOTTI, Le riforme in Toscana nella seconda metà del secolo XVIII, in Movimenti e contrasti per l'unità italiana, a cara dì li. Russo, Bari, 1930, specialmente pp. 113 ss.
3) G. LEFEBVRE, Napoléon, Parts, 1935, pp. 430 ss.