Rassegna storica del Risorgimento

LEONE XII ; PIO VI ; V
anno <1963>   pagina <524>
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Guido Verùcci
idee democratiche dello scrittore brettone, quell'ampia visione lainennaisiana di una Chiesa che deve imboccare una via completamente autonoma, che ri­vendica una superiorità assoluta sullo Stato, anche nel campo temporale, che fa appello ai popoli per fondare su di essi il suo nuovo potere, che accetta a questo fine, e sia pure come mezzo temporaneo, la libertà. La nuova via indicata dal Lameunais, con tutte le sue contraddizioni e i suoi limiti, sarà solo molto più tardi accettata, dopo essere stata riveduta e corretta, dalla Chiesa. Durante gli anni del pontificato di Leone XII il divario fra la posizione della S. Sede e quella dei cattolici lamennaisiani francesi è netto.
Nel libro del Colapietra si potrebbe rinvenire qualche lacuna, come quella riguardante alcuni aspetti della politica verso gli ebrei, sino al duro editto del 5 luglio 1827 e le reazioni che suscitò; o quella, indubbiamente minore, riguar­dante la questione della dimora di Girolamo Bonaparte nello Stato pontificio, che provocò un interessante caso internazionale. Ma sono lacune di un libro che presenta una grande quantità di dati sul pontificato di Leone XII, che fa luce, con numerosi documenti inediti, su molti fatti, e che offre nel complesso una ricostruzione accettabile di quel pontificato; di un libro di cui si dovrà tenere conto nello studio della vita religiosa e politica italiana dei primi decenni dell'Ottocento.
GUIDO VEKTJCCI