Rassegna storica del Risorgimento

1860 ; LANDI FRANCESCO ; MILLE (SPEDIZIONE DEI)
anno <1963>   pagina <529>
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CARTEGGIO DELLA COLONNA MOBILE DEL GENERALE LANDI DA PALERMO A CALATAFIMI
(5-15 MAGGIO 1860)
Nel mio scritto II generale Francesco Landi ricordai *) che vari documenti relativi alla missione svolta dal gen. Landi nel maggio 1860 erano rimasti in possesso d'uno dei suoi figli, il ten. col. Nicola, e furono esaminati da Raffaele De Cesare, che li cita {Arch. Landi) in La fine d'un Regno. *) Si tratta del car­teggio della colonna mobile, dalla sua partenza da Palermo fino al momento in cui il generale ordinò la ritirata da Calatafimi. Il De Cesare, peraltro, non lo riprodusse, e preferì riassumerlo in due pagine, intramezzando le citazioni con personali apprezzamenti. Le carte rimasero poi presso il prof. Alfredo Laudi, figlio del ten. col. Nicola, e non mi risulta che siano state più consultate, né tanto meno riprodotte da alcuno. Di recente, esse sono state rintracciate dal sig. Ludovico Landi, figlio del precedente (abitante in Napoli, corso Garibaldi, 246) il quale mi ha gentilmente consentito di averne copia integrale. Non le avevo potute utilizzare quando preparavo lo scritto citato; e credo possa inte­ressarne la pubblicazione.
La ricostruzione e la valutazione dei fatti, non risultano sostanzialmente modificate; ma vengono chiariti vari particolari, specialmente per quanto con­cerne Fazione del Comando in capo borbonico. I brevi cenni, che qui seguono, sono appunto intesi ad illustrare tali profili.
Nel carteggio, mancano almeno due dispacci, che risultano citati in altri (v. doc. 3 e 5). Non ho trovato nemmeno il dispaccio che il gen. Landi, nella sua relazione s) afferma d'avere ricevuto a Calatafimi la mattina del 15 maggio (cioè il giorno stesso della battaglia) e che dava comunicazione del deliberato del Consiglio di guerra, di fare rientrare a Palermo le colonne mobili, e di tenere quivi concentrate tutte le forze. Tale dispaccio, però, da altra fonte risulta esi­stente nella Raccolta storica del Comune di Milano, Archivio Garibaldi, e. 3, pi. 7, p. 207. *) Le lacune del carteggio probabilmente si spiegano con la perdita del bagaglio, che la colonna ebbe a subire durante la ritirata, s)
Il carteggio sì inizia col dispaccio 5 maggio 1860, n. 364, del Comandante della Piazza di Palermo, che impartisce al gen. Landi gli ordini per la partenza ed i successivi movimenti della colonna (doc. 1), al quale è allegato un foglio d'istruzioni del ten. gen. Castelcicala. Il dispaccio, e le istruzioni allegate, sono in parziale contraddizione; e, quel che è più singolare, la contraddizione è rileva­bile tra due atti provenienti dallo stesso Comando in capo, e non, come dice il
i) Vedi Rassegna, a. XLVII (1960), p. 163, n. 2.
2) 3 ed.. Città di Castello, 1909, voi. II, pp. 231 sgg.
3) G. LANDI, ari. di., p. 363.
4) TREVISANI e CANZIO, Compendio di Moria d'Italia, Novara, 1962, voi. II, p. 674. s) G. LANDI, art. eit.t pp. 340-341.