Rassegna storica del Risorgimento

1860 ; LANDI FRANCESCO ; MILLE (SPEDIZIONE DEI)
anno <1963>   pagina <531>
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Il generale Laudi da Palermo a Calata/uni 531
Il movimento della colonna Laudi fa ulteriormente ritardato dalle opera­zioni di disarmo: essa fu ad Alcamo mercoledì 9 maggio, e non martedì 8 (cfr. doe. 1) e vi si fermò sino al giorno 12.
Infine, la colonna Donati, raggiunta Mazara, fu trasferita a Girgenti, donde poi fu richiamata a Palermo.
In conclusione, la manovra prevista dalle istruzioni del Comando in capo non fu attuata, ed il piano fu abbandonato prima dell'esecuzione, con un difetto di coerenza logica, che conferma, nel Comando predetto, la mancanza d'ogni concezione operativa, si da rendere vane perfino le rare intuizioni felici.
Il doc. 1 permette anche di chiarire un punto, di cui si occupò Carlo Agrati, sul quale non sono stato sufficientemente preciso: l) quello della presenza a Marsala di truppe borboniche, nei giorni precedenti lo sbarco dei Mille. La confusione si deve un po' all'imprecisione delle fonti bor­boniche, ed un po' anche a G. C. Abba, il quale riferì che a Marsala la colonna del gen. Letizia... il giorno avanti (dello sbarco dei Mille) aveva fatto la sua comparsa minacciosa, e se ne era andata credendo di lasciarsi dietro tutto tranquillo .B)
Dal doc. 1, risulta confermato il rilievo dell'Agra ti, che la colonna Letizia non poteva trovarsi a Marsala verso il 10 maggio: vi era passata, come risulta dal Diario Polizzy, il 27 aprile: si trovava ad Alcamo il 5 maggio; avrebbe dovuto portarsi a Partinico, ma il 7 ebbe ordine telegrafico di partire per Castellammare del Golfo, donde fu imbarcata, e rientrò il 12 a Palermo.s)
II1 battaglione carabinieri (colonna Donati) era invece partito per Mazara, via mare, verso la mezzanotte del 6, e vi doveva essere giunto il giorno succes­sivo. È alla colonna Donati, e non alla colonna Letizia, che si riferisce il gen. Laudi quando nella sua relazione dice: Il 1 battaglione Carabinieri, che erasi portato a Marsala per la via di mare, doveva, dopo eseguita la commissione di un disarmo, riunirsi alla mia colonna in Calatafimi, ma di poi per altra supe­riore disposizione si trasferi a Girgenti.4) Tale ordine, come risulta dal diario Polizzy, fu impartito per effetto d'una errata informazione di polizia, che segna­lava uno sbarco presso Girgenti.
Era quindi in errore il gen. Laudi, quando diceva che la colonna Donati si era recata a Marsala, mentre si trattava di Mazara. Errava anche G. C. Abba, perchè il gen Letizia era stato bensì a Marsala, ma non due bensì 14 giorni prima dello sbarco dei Mille (probabilmente, egli aveva sentito nominare a Marsala il gen. Letizia, che doveva essere poi molto noto ai garibaldini, come uno dei parlamentari borbonici nelle trattative d'armistizio di Palermo, e lo identificava col comandante delle truppe, che un errato ricordo del gen. Landi, la cui rela­zione aveva consultato, poneva a Marsala nei giorni successivi al 6 maggio). Ed ero in errore anche io, quando identificavo la colonna Letizia col 1 batta­glione Carabinieri, che era invece la colonna Donati: un miglior controllo del diario Polizzy permette di precisare che la colonna Letizia era costituita da
1) C. AGRATX, / Milk, Milano, 1933, p. 218 sgg. o G. LANDI, ari. '., p. 199. *) G. C ABBA, Stona dei Mille* 12 ed., Firenze, 1928, p. 198. *) T. BATTAGLIAI, 17 erollo militare del Regno delle Due Sicilie, Modena, 1938, voi. II, p. 190.
*) G. LARDI, art. cri., p. 359.