Rassegna storica del Risorgimento
LANDRIEUX GIOVANNI ; NAPOLEONE I
anno
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1914
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pagina
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449
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Il general* .lionata rk eoo. 44*
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maggiore abilità di me ; perchè infosso, che nelle circostanze attuali, sono incapace eli assumermi il fardello del comando... <tmvdomando come ima ffméM semiale M mandarmi un mmes-
4*0t lStonudenzialmente al Di-lettore Beubell, Soherer confermava gli stessi intenti imenti.-: H Direttorio in?incarica di aprire la campagna in Piemonte... devo confessarci, chÌ ritengo superiore alle mie forze. Domando, per conseguenza, colla più viva istanza, ile mi si voglia man* Wàfe mi-, successore t ohe abbia viaggi ori mwm e' tateniirsvyenori ai miei per soddisfare alle sue intensioni. Io domando un successore eoMe una grazia f
Così scriveva Soherer11 i febbraio ; ma .è lecito dubitare dola sua- piena sincerità, Iniatti, pochi gì;orni dopo, il 10 febbraio, affidava al gen. Lasaicette xma missione di fiducia, che contrasta singolarmente colla domanda fatta di essere esonerato dal comando, n gen. Lasaicette era incaricato di recarsi a Parigi, non solamente presBO il ministro Iella guerra, ma anche presso il Direttorio, per esporre a viva voce la situazione dell'esercito d'Italia* Egli era datore, di; :w. Memoria del commissario: ordinatore in capo, nella quale erano esposti colla massima accuratézza e precisione tutti i. bisogni dell'esercito; ed il gen. Lasaicette, .testimonio oeue. ! laoie .dìsUe inenarrabili strettezze e soiferenze dellesercito... doveva ] illustrare questa memoria, e /trasfondere nel Direttorio, colla com*: inoia : parola, la sua convinzione, che era, poi, quella di Scherer, e cioè.. ;che pei- rlcoMncfeuè. campagna occorrevano pronti ed ;eflcMti in uomini, in; itrasporti e in denaro.* Il gen. Lasaicette era anclie latore dì due commendatile spècMi ci ltàir, ' commissario del governo,, per i Direttori Beubell è Gàrnot, dalle quali traspare. Ptiintikra intesa di essi); Bitter con :Sperer,: Beifc beli Rifcter scriveva : oi spediamo af ì)w<m> <>> Lasal- cette, che vi presenterà. qiMdiro m nòtrÌ."Msogyé: -è lenito die voi ven.ia.te m nwsUrommrsp Mm volete che l'esercito' d> Tta-<<:tt sia annientato dalla miseria, e sOpraffcuttoi miete ohe aWaper- tW della campagna. esso vada a raccogliere, nel-cuore del Jmò!!fih.
FÀJBKY, III, 124-5. '
? ffl. 125. V, wmU ata temm analoga aUoaso degli IX febbràio 3 FABRY, III.142.