Rassegna storica del Risorgimento
ASSOCIAZIONE EMANCIPATRICE ITALIANA; COMITATI DI PROVVEDIMENTI
anno
<
1964
>
pagina
<
191
>
Democratici e Società operaie sulla via dì Aspromonte 191
carattere politico o dedicarsi prevalentemente ai problemi politici: Si domanda egli disse se le associazioni di mutuo soccorso siano associazioni politiche, o se abbiano ad occuparsi principalmente di politica? Saremo tutti d'accordo nel rispondere : no .l) Limitazione e negazione nelle quali non è tanto da ritenersi che si manifestasse un desiderio di compromesso, quanto quell'accennata sua maggiore sensibilità alla condizione operaia, che lo rendeva più vicino ad intenderne lo specifico orizzonte e quindi più vicino, piuttosto, allo spirito dei rappresentanti milanesi dell'ottavo congresso. Alla formula proposta egli arrivava, d'altronde, sia per il riconoscimento che non si poteva negare di occuparsi di politica a quel popolo che tanto aveva dato per il compimento di quell'alta opera politica che era l'unificazione nazionale italiana, sia, soprattutto, sostenendo che lo strettissimo legame fra problemi economici e problemi politici rendesse necessario toccare anche questi nell'affrontare i primi.
Giova ancor più, peraltro, sottolineare che la soluzione data al dibattito pregiudiziale riponeva in primo piano l'altro e fondamentale tema della questione politica: il problema dell'allargamento del suffragio, che difatti venne subito sollevato nella discussione sul quesito livornese come si possa ottenere sollecito e completo il riscatto delle plebi e sul quale è da rilevare l'intervento del Savi. Questi riconobbe la validità delle tesi proposte dagli oratori che lo avevano preceduto e soprattutto dal Geymonat, che aveva indicato nell'istruzione un mezzo potentissimo a riscattare le plebi ed aveva sostenuto, di conseguenza, che la si dovesse rendere obbligatoria, affinchè potesse essere generale ed efficace. Ma, aggiungeva il Savi, io consento volentieri con esso e con gli altri, e riconosco la virtù emancipatrice della scienza; ma sono di avviso che gli operai non potranno averla, finché non giungano ad essere uguagliati alle altre classi sociali nei diritti politici e non abbiano una rappresentanza legale .3)
In effetti le due proposte vennero congiunte e al quesito livornese si rispose: L'Assemblea delle Società Operaie conoscendo non potersi ottenere il sollecito e completo riscatto delle plebi senza sviluppare ed estendere l'associazione mediante l'unificazione delle Società e procurare
lì Atti IX tìwtgr., p. 33. Il testo dell'intervento del Montanelli fu riportato per intero nel n. 242 (10 ottobre) del Precursore, che sin dal 1 ottobre aveva dato notizie sai congresso.
2) Atti IX oongr., p. 42. Noi n. 245 (15 ottobre) del Precursore, l'intervento del Savi fu riportato per intero, sotto il titolo // suffragio universale, ricordando ni lettori che il Savi era stato ferito a Cnlaiafimi. Anche ISUnità italiana lo aveva riportato integralmente nel n. 276, del 10 ottobre.