Rassegna storica del Risorgimento
ASSOCIAZIONE EMANCIPATRICE ITALIANA; COMITATI DI PROVVEDIMENTI
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1964
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Renato Composto
Il programma di ricerche di una base, che precedentemente si è delincato, per la sua matura essenzialmente politica non poteva esaurirsi nella sola sfera delle società di mutuo soccorso e Mazzini stesso non solo non perdeva di vista, sotto questo aspetto, la funzione egemonica che egli attribuiva pur sempre alla borghesia,x) ma faceva distinzione fra i compiti delle associazioni locali, specificamente rivolti al mutuo soccorso ed agli interessi più limitati e gl'interessi generali che avrebbero dovuto trovare espressione in uno statuto generale e dei quali avrebbe dovuto prendersi cura una direzione centrale. s) La ribadita convinzione che ormai non si potesse serbar fede se non nella forza delle cose e dei popolani8) veniva, quindi, a tradursi nella concezione di una confederazione di tutte le società, il cui spirito unitario si sarebbe concretato nella creazione dell'organo centrale, che, a sua volta, avrebbe dovuto indirizzarne la forza rivoluzionaria e renderla più ampiamente operante nella vita della nazione. Questa concezione veniva, inoltre, secondo uno schema non nuovo nel Mazzini, orientata ad una prospettiva europea della funzione rivoluzionaria della classe operaia, onde egli scriveva che la confederazione sarebbe stata del resto una bella iniziativa delle classi operaie italiane in Europa .4) Ed era appunto per la prospettiva di una rivoluzione europea che insisteva affinchè si desse la precedenza al problema veneto per la cui soluzione faceva affidamento sul concorso delle forze rivoluzionarie europee in fermento contro il dominio austriaco, mentre per la soluzione del problema romano, oltre a riconoscere che non si potesse contare su quél concorso, ammetteva che, inopportunamente, ci si sarebbe incontrati nella decisa ostilità del napoleonide.
Va rammentato, ancora, che quando si prospettò la fondazione del Dovere che avrebbe poi visto la luce nel 1863 Mazzini suggerì ad Alberto Mario che un articolo in ogni numero dovesse essere dedicato agli operai e si profferse di assumerne l'incarico. 5) Il progetto fu realizzato dall' Unità italiana, il quotidiano democratico milanese diretto da Maurizio Quadrio, il quale annunziava, il 18 settembre, che a partire dal
3) Dovreste fare eleggere una Commissione di tre operai, salvo ad essi di consigliarsi con nomini appartenenti alla classe media: lett. a Delfi, dellll ottobre *61, in E. CONTI, Lettere inedite,... cit., p. 168.
2) SJS.L, LXXII, p. 15 e p. 379.
3) Lettera a Quadrio, del 30 settembre *61: S.EJ., LXXII, p. 23.
*) S.E.I., LXXII, p. 16. Cfr. pure la lettera a Dolfi dell'll settembre, in E. CONTI.. Lettere inedite..., cit*, p. 168; la lettera a Savi, Franchini e Mazzoni, del 29 novembre,. in S.E.I., LXXII, pp. 104-7 e la lettera del 24 giugno '62 a F. Casaccio, ibid., p. 339.
5) Lettera dell' settembre, in S.E.L, LXXII, p. 96.