Rassegna storica del Risorgimento
ASSOCIAZIONE EMANCIPATRICE ITALIANA; COMITATI DI PROVVEDIMENTI
anno
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1964
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pagina
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199
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Democratici é Società operaie sulla viti di Aspromonte 199
22 avrebbe dedicato agli operai l'articolo di fondo domenicale (io effetti fa poi dedicato l'intero numero): Così diceva l'annunzio quelli che ne fanno parte, avranno come un organo ufficiale delle associazioni r da cui sarà pur dato rilevare lo sviluppo e il progresso loro, e viemmeglio comprendere quanto esse giovino alla classe dei proletari, la quale potrà solo elevarsi a quell'importanza e a quel rispetto che le è dovuto, quando sarà bene organizzata in corpo morale, e quando, mentre con mia mano porgerà il soccorso ai fratelli, coll'altra varrà a difendere i diritti suoi. ')
L'azione svolta dai democratici nel congresso fiorentino e poi nelle singole società operaie e nella stampa, non potrebbe essere intesa e valutata pienamente* infine, ove non la si vedesse pure nell'impegno che animò, fra il '61 ed il '62, le mazziniane società unitarie ed i comitati di provvedi" mento per Roma e Venezia e non se ne vedessero i reciproci nessi, non determinati soltanto dal fatto materiale che talora gli stessi nomini fossero impegnati sia nelle società operaie, sia nelle società politiche,2) bensì da esplicite assunzioni programmatiche di queste ultime e dal sistematico appello da esse rivolto alle prime.
Un ruolo di promotrice in tale direzione fu assolto dalla società unitaria di Genova, la coi fondazione fu decisa in una riunione del 5 settembre e della quale fu animatore Agostino Bertani. 3) Il 23 settembre veniva approvato uno statuto che, proclamata la necessità di un'armonia fra Popolo e Governo e giudicando ohe tale armonia non potesse essere rea-
1) Dal 22 settembre '61 al 20 aprile '62 il numero speciale fot pubblicato la domenica ed ebbe come sottotitolo e foglio domenicale per gli operai ; dal 26 aprile '62 fu pubblicato il sabato e modificò il sottotitolo in foglio settimanale per gli operai . Per il perìodo al creale ci interessiamo, particolarmente degni di attenzione sono gli articoli su La società d'operaio (n. 259, del 22 settembre '61), su Le associazioni di Mutuo soccorso fra gli operai (no. 266 del 29 settembre e 272 del 6 ottobre '61), su Gli operai e la politica (a. 306, del 10 novembre '61) e soprattutto, per i dati Bulle condizioni di vita degli operai, la serie dedicata da Gaetano Perelli agli Alimenti degli Artigiani (dal n. 272, del 6 ottobre, al n. 313 del 17 novembre).
2) Da sottolineare la particolare personalità del Savi, figura di primo piano nella organizzazione delle società operaie e gliene dava un riconoscimento L'Unità italiana quando scriveva: Da una parte Mazzini, Garibaldi, Guerrazzi, Savi e Montanelli. Dall'altra la Stanga, la Gazzetta della Cassetta, Sbarbaro, Gonnella, Mistrali e compagnia. Confrontino un po' gli operai e veggano a chi meglio convenga prestare attenzione) (n. 284, del 18 ottobre '61).
3) Delle altre associazioni il Bertani, nella seduta dell'll ottobre, indicava comò già fiorenti anche quelle siciliane di Palermo, Messina, Marsala, Catania (Il Precursore, n, 254, del 24 ottobre). Dell'associazione palermitana si vantò promotore Criapi, che ne avrebbe dettato Io statuto, nel quale si dova come programma;A, Raggiungere l'Unità Nazionale aiutando con tutte le sue forze il pratico compimento del programma del Gè-