Rassegna storica del Risorgimento
ASSOCIAZIONE EMANCIPATRICE ITALIANA; COMITATI DI PROVVEDIMENTI
anno
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1964
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pagina
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202
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202
Renato Composto
elemento particolarmente indicativo presenta, per la nostra ricerca, la riunione tenutasi il 30 novembre, sotto la presidenza di Savi, e non già per l'indirizzo alle altre società che vi venne compilato, secondo lo schema consueto, quanto perchè, come ci è dato leggere nel resoconto della seduta, ira gli argomenti all'ordine del giorno fu compresa l' approvazione degli Atti del IX Congresso degli operai italiani tenuto in Firenze, rappresentato oggi dalla Commissione permanente, che ha per suo presidente il Generale Garibaldi.*)
L'approvazione in sede politica degli atti del congresso operaio ci offre, così, un'esplicita testimonianza sulla continuità ed organicità della linea d'azione dei democratici e ci mostra apertamente, rispetto alla nuova battaglia politica, la funzionalità del dibattito fiorentino sul suffragio universale e sul diritto delle società operaie ad interessarsi di problemi politici. Né si tratta di una testimonianza isolata, che, ad esempio, già dal 13 novembre l'associazione unitaria di Palermo aveva votato un indirizzo di adesione alle decisioni del congresso fiorentino, vantandosi di aver posto fra i propri compiti statutari il miglioramento materiale e morale dei lavoratori, per solito primi ai sacrifìci, ed ultimi a' godimenti che seco adduce il risorgimento di libere istituzioni , e nefl'inviare l'indirizzo alla Commissione permanente dei congressi aveva invitato le associazioni politiche democratiche affinchè, con la loro adesione, accrescessero la già sufficiente importanza degli atti del IX congresso .2)
Anche nei comitati di provvedimento si ebbe una ripresa. Intorno alla metà di ottobre, infatti, venne spedito ai comitati subcentrali un progetto a stampa di regolamento organico per V'associazione dei comitati di provvedimento, affinchè facessero le loro osservazioni e proponessero eventuali modifiche. I suggerimenti mazziniani del giugno non vi erano stati trascurati, se l'articolo 37 così suonava: (I comitati) promoveranno in special modo le Associazioni Operaie, dirigendole, educandole, aiutandole, cercheranno fondar scuole pel Popolo, istituzioni di beneficenza e si assoceranno a tutte quelle utili e savie intraprese che hanno per scopo il mi-
*> Carte Bertoni, 30/LXVUI bis, 58; II Precursore, m 292, del 7 dicembre '61. E giova richiamare quanto già era stato scritto dal quotidiano Crispino, nel n. 242, del 10 ottobre: U governo ha promesso scioglier da sii la vertenza romana. U popolo si era messo in capo d'incaricarsene un poco anch'eglL Trovato ostacolo nelle pubbliche manifestazioni i democratici si volsero alla domestica propaganda delle società operaie... ,
*) La Nuova Europa, n. 218 del 12 dicembre *61.