Rassegna storica del Risorgimento
CAPELLO LUIGI
anno
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1964
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pagina
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263
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ANGORA BEL GENERALE LUIGI CAPELLO
Roma, 27 marzo 1964. Alla Redazione della Rassegna.
proprio ieri, guardando mie note di guerra, mi domandavo chi o quale archivio avrà le note di Capello e proprio poco fa mi è giunto il numero della rivista dove ho letto con grande interesse l'articolo sulle carte Capello, perchè io sono legato al Generale per varie vicende, e proprio per difenderlo, nel 1925, mi sono visto collocato a riposo d'autorità.
Riassumo.
1) Come tenente mitragliere, mobilitato col 26 fanteria, ho fatto la campagna di Libia, sbarcando nel novembre 1911 a Derna. Capello era il nostro comandante della Brigata di formazione.
Non ho mai dimenticato che lui, quando io comandavo una ridotta La Calabria , sita nell'Altipiano, venne per ben tre volte, di notte, a ispezionarla, spingendosi, era già piuttosto forte di fisico, sino alle vedette. Da lui, per un piccolo combattimento, ebbi un elogio solenne da iscriversi sulle mie Note caratteristiche.
2) 11 3 marzo 1912 il Capello ingaggiò combattimento, un paio di chilometri avanti alla mia Ridotta, con molte truppe. Senza che egli mi chiamasse, ritenni mio dovere accorrere per portare il valido aiuto delle mie mitragliatrici proprio sull'ala destra del suo schieramento, che verso le 10 del mattino pareva cedere di fronte a contrattacchi dei Turchi e beduini. Lo raggiunsi al suo posto di comando mentre le palle e i colpi di cannone vi giungevano con discreta intensità: mi accolse serenamente, mi dette gli ordini opportuni e quando, dopo qualche ora, respingemmo l'attacco volle lodarmi personalmente per essere accorso spontaneamente al combattimento e aver impiegato con intelligenza e valore i miei mitraglieri.
Dopo qualche giorno venni decorato sul campo, con motivazione lusinghiera, di medaglia d'argento al valore: me la appuntò sul petto lo stesso Capello, abbracciandomi.
3) Morti, naturalmente, e in quello e in altri combattimenti, ne avemmo: Capello, oratore possente, ma conciso, volle venissero onorati sempre, accompagnando le salme con musiche patriottiche.
4) Ritrovai Capello, in Patria, in varie occasioni; sempre mi accolse con grande benevolenza mostrando di ricordare ogni particolare della mia azione di Derna.
5) Nel 1917, dopo l'azione della Bainsizza, in una mia ricognizione sul fronte della la armata (in Trentino) me lo ritrovai improvvisamente vicino,