Rassegna storica del Risorgimento

MUSEO CIVICO <> DI COMO
anno <1964>   pagina <314>
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Vita dell'Istituto
Amministrazioni provinciali; la formulazione di un programma di massima, alla coi ela­borazione e realizzazione presiederà un comitato esecutivo, che curerà anche il coordina­mento delle iniziative dei comitati cittadini. La commemorazione ufficiale è stata fissata per il 25 marzo e sarà seguita da numerose manifestazioni (mostre, concorsi nazionali, congressi, spettacoli competizioni sportive, raduni, ecc.); tra l'altro Venezia ospiterà il congresso nazionale del nostro Istituto. H prof. Gambarin ha, poi, aggiunto che l'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti si è assunto l'incarico di promuovere delle iniziative culturali, sollecitando la collaborazione della Deputazione di Storia Patria per le Venezie e del nostro Comitato veneziano, che hanno aderito volentieri all'invito. In. particolare si vorrebbe concretare un piano di lavoro per l'esplorazione archivistica dei principali fondi italiani e stranieri sul problema veneto dal '59 al '66.
Il presidente ha dato la parola ai rappresentanti dei singoli Comitati. Il prof, de Benvenuti ha dichiarato che non aveva nulla da eccepire al fatto che il congresso del­l'Istituto venisse fatto a Venezia, ma che riteneva che Udine avesse titoli bastanti per non venire dimenticata. L'avv. Farlo ha riferito che, una volta accantonato per ragioni pratiche il primitivo progetto di un congresso tripartito, la città di Mantova ha già pre­parato un suo programma di manifestazioni, che prevede, tra l'altro, all'inizio del 1966 un convegno di studio riservato ai contributi di storia locale e la pubblicazione di alcuni importanti lavori. Il prof. Corsini ha comunicato che anche a Trento è stato costituito un comitato per le celebrazioni ed ha auspicato una stretta collaborazione tra il comitato trentino e quello veneziano. Il prof. Morì ha assicurato che anche Vicenza si terrà a con­tatto con il comitato esecutivo di Venezia per un coordinamento delle rispettive iniziative; inoltre, dietro suggerimento dell'aw Fario, ha accettato la proposta di studiare la pos­sibilità di organizzare a Vicenza un convegno di storia militare. Il prof. Anchieri ha insi­stito sulla necessità del coordinamento, attorno a Venezia, delle varie iniziative locali; na proposto che la relazione del prof. Sestan venga inviata a tutti i Comitati veneti per 1*illuminante contributo che essa reca alla identificazione e all'impostazione dei numerosi problemi di studio; ha fatto presente l'opportunità che sulle iniziative culturali venga sen­tita anche la Presidenza centrale dell'Istituto; ha poi dichiarato che anche Padova darà il suo contributo alle varie manifestazioni, che verrà intanto proseguita la pubblicazione degli epistolari privati, mentre sarà studiata la possibilità di organizzare un convegno sul clero veneto. H prof. Pegoraro ha riferito che a Treviso era già in atto la costituzione di un comitato locale, ma che non era stato ancora elaborato alcun programma. Il prof. Fabbiani ha comunicato che a Belluno era imminente la riunione preparatoria per la co­stituzione di un comitato e che quanto prima avrebbe reso noto il programma delle mani­festazioni.
Infine il prof. Gambarin, dopo aver ringraziato gli intervenuti, ha chiuso i lavori del convegno, raccomandando ai rappresentanti dei singoli Comitati di dare la loro colla­borazione per la sollecita definizione dei programmi delle rispettive città e di tenersi in contatto con il comitato esecutivo di Venezia per facilitare l'opera di coordinamento, e ha soggiunto che invicrà subito una relazione sui risultati di questa riunione al presi­dente dell'Istituto