Rassegna storica del Risorgimento
MUSEO CIVICO <
> DI COMO
anno
<
1964
>
pagina
<
315
>
NOTIZIARIO
CENTRO DI STUDI NAPOLEONICI E DI STORIA DELL'ELBA. - Sabato 1 febbraio 1964 ha avuto luogo in Firenze, nella sede della Leonardo da Vinci, la xiunione del Comitato Direttivo del Centro. Il Presidente, aw. Mario Bigotti, ha aperto i lavori dando notizia dei telegrammi di adesione e di auguri per ì lavori, pervenuti dagli on. Giuseppe Togni e Erisia Gennai Tonictti (membri del Comitato d'Onore). H Presidente dell'Ente valorizzazione Elba ed il Sindaco di Portofcrraio (membri di diritto del Comitato) avevano fatto pervenire anch'essi la loro adesione. Ha quindi commemorato, con commosse parole, la scomparsa del dott. Aldo Olscki che fu uno dei fondatori del Centro e ne facilitò lo sviluppo. Il figlio dello scomparso, dott. Alessandro Olscki, ha vivamente ringraziato ed ha assicurato che la Casa Editrice Olscki continuerà a prestare la sua collaborazione per le maggiori fortune del Centro. Sono stati successivamente affrontati alcuni problemi riguardanti la struttura organizzativo del Centro in vista, fra l'altro, del prossimo Congresso. Il prof. Ciampini ha poi svolto una breve relazione sull'attività del Bollettino compiacendosi del successo finora raggiunto e dell'attenzione con la quale viene seguito negli ambienti culturali italiani e francesi. Sono stati infine esaminati gli aspetti finanziari e organizzativi del 2 Congresso Internazionale di Studi Napoleonici la cui data è stabilita per la primavera del 1965. E stato altresì deciso di adottare per detto Congresso lo stesso regolamento di quello del maggio 1962. Confermato il tema Napoleone e l'Italia sono stati fissati i seguenti argomenti: 1) Napoleone e la Repubblica Italiana (1796-1805); 2) Napoleone e il Regno Italico (1805-1814); 3) Napoleone e la Santa Sede (1796-1815); 4) Napoleone e U Regno di Napoli (1800-1815). Un'apposita Commissione ha avuto l'incarico della scelta dei relatori, tenuto presente che i primi due argomenti saranno svolti da studiosi francesi.
*
ISTITUTO NAZIONALE PER LA STORIA DEL GIORNALISMO. - La commissione nominata al 2 Congresso nazionale di storia del giornalismo, a Trieste, nel l'ottobre scorso, composta dal prof. Giuliano Gaeta, da Antonio Falcschini e dal dott. Alberto Gilardi. direttore della Biblioteca nazionale di Firenze, ha completato il lavoro per la compilazione dello Statuto dell'Istituto nazionale di storia del giornalismo. Copia dello Statuto viene, ora, inviata a coloro che hanno partecipato al secondo congresso a Trieste, i quali prenderanno in esame gli articoli proposti e riferiranno il loro parere al presidente della commissione, prof. Gaeta, docente universitario di Storia del giornalismo. In seguito, l'approvazione dello Statuto sarà deliberata al 3 Congresso nazionale, che si svolgerà a Firenze nel prossimo autunno. Intanto si costituiranno i comitati provinciali, che saranno rappresentati al Congresso di Firenze, durante il quale saranno ascoltate relazioni sul giornalismo in Italia nel periodo quarantottesco.
Lo Statuto e composto di li articoli, che fissano il regolamento dell' Istituto, dei comitati provinciali e dei congressi.
Lo Statato dice che Io scopo dell'Istituto Nazionale, la cui sede centrale ò a Trieste, è di favorire le ricerche, gli studi e la conoscenza in genere della storia considerata in rapporto col fenomeno giornalistico, inteso nell'accezione più ampia, cioè, giornalismo stampato, manoscritto, parlato, e via di seguito fino a quello radiofonico televisivo, a quello cinematografico che ha per substrati fondamentali l'informazione e l'opinione.
Sarà costituito un archivio di Storia del Giornalismo e un catalogo delle pubbli-azioni periodiche e quotidiane, di carattere informativo.