Rassegna storica del Risorgimento

CZAJKOWSKI MICHAL; POLONIA POLITICA ESTERA 1840-1841
anno <1964>   pagina <319>
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FONTI E MEMORIE
UN MOMENTO DELLA POLITICA ESTERA DEI CON­SERVATORI POLACCHI VERSO IL VATICANO E VERSO L'ORIENTE SLAVO: MICHELE CZAJ KOWSKÌ E LE SUE MISSIONI IN ITALIA (1840-41) *
La bibliografia riguardante i reciproci rapporti tra il Vaticano, la Polonia e la Russia che fanno da sfondo in tutto questo nostro lavoro, pud senza soverchie difficoltà essere divisa in due parti.1)
Nella prima si possono situare le opere che sono più. o meno diretta­mente legate alle polemiche sorte con le accuse portate da Lamennais contro il Vaticano;2) generalmente queste opere difendono H papato dalla ricorrente accusa di aver tradito e dimenticato la Polonia cattolica, of­fesa e martoriata dalla Russia ortodossa, arrivando, dopo il cambiamento dell'atteggiamento della S. Sede verso Mosca e l'appoggio morale dato agli insorti polacchi nel 1863, a sostenere la continuità- della politica vaticana e la sua costante difesa dei Polacchi contro le persecuzioni zariste.8)
Nella seconda parte si possono situare le opere che analizzano con intendimenti scientifici i delicati rapporti che si intrecciarono tra Vati­cano, Polonia e Russia e che, pur concernendo apparentemente questioni di esclusivo interesse religioso, di fatto riguardavano soprattutto i problemi politici.
* Il presente stadio è il testo definitivo della relazione tenuta al Convegno Vene­zia e la Polonia promosso dalla Fondazione Giorgio Cini, dall'Accademia polacca delle scienze e dal Ministero delle scuole superiori di Polonia, svoltosi a Venezia dal 28 mag­gio al 2 giugno 1963. L'autore, non avendo potuto consegnare il testo definitivo entro i termini prescritti per la pubblicazione nel volume degli atti del Convegno, esprime il suo piò sincero ringraziamento al prof. Gbisalberti per la cortese ospitalità, che trova fonda­mento nella sua sempre attenta sensibilità per la storia dei rapporti italo-slavi*
3) La, bibliografia riguardante la politica degli esuli polacchi verso l'oriente slavo non è molto ampia e vi rimanderò là dove farò riferimento diretto.
2) F. LAMENNAIS, Affaire* de Rome, Bruxelles, 1836; fra l'altro vi veniva attaccato senza pietà il Vaticano, colpevole di aver barattato con la Russia l'enciclica Cum Pri-mum, in cambio della sicurezza di poter contare sull'appoggio zarista contro ì moti insurrezionali. Risale a quest'opera anche la prima denunzia della condiscendenza papale che sarebbe giunta al punto di fax sottoporre all'approvazione del principe Gagarin il testo dell'encìclica stessa.
3) Interessante a questo riguardo anche, se forse un po' schematicamente impostata, l'analisi condotta da S. KR6I.DK, Mierarchitt KoSeielna io Królestwie Polskim voabec prxy-getowania i toybuehu powutania alyesiiiowego, Warszawa, 1962.