Rassegna storica del Risorgimento

CZAJKOWSKI MICHAL; POLONIA POLITICA ESTERA 1840-1841
anno <1964>   pagina <320>
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320 Giampiero Bozzolaio
Al primo tipo di lavori appartiene la raccolta dei 90 documenti an­nessi all'allocuzione Haerentem dia, pronunciata da Gregorio XVI il 22 luglio 18421) e l'opera dell'oratoiiano Theiner, che era nata se non nel­l'ambito almeno col favore e l'aiuto dell'Hotel Lambert e in special modo del conte Wladyslaw Zamoyski; -' è quindi naturale che essa non tanto cerchi di attaccare Lamennais, quanto di dimostrare la continuità delle sofferenze della Chiesa, incitando, in tale maniera indiretta, il papa all'azione. Questi due lavori sono legati in modo preciso all'apparente mutamento, databile nel 1842, della politica vaticana. Per ritrovarne altri che si riallaccino a questi due primi e che come questi rivendichino un posto onorevole al Vaticano nella lotta per la difesa del cattolicesimo polacco, bisogna attendere fino al momento in cui il mantenimento for­male del potere temporale da una parte e la perdita degli Stati della Chiesa dall'altra, avranno isolato Roma, non solo nei confronti degli Stati libe­rali e laici, ma anche di quelli assolutistici. In particolar modo si dovrà attendere sia lo stringersi sempre più netto dei nuovi vincoli tra Russia e Piemonte, *) sia le riforme che caratterizzarono di un apparente libera­lismo gli inizi del regno di Alessandro II, sia le rinnovate persecuzioni religiose legate al soffocamento dell'insurrezione del 1863.*)
Sullo sfondo di questa rinnovata atmosfera la pubblicistica cattolica aveva bisogno di legare il nuovo corso della politica vaticana a tutto ciò che nel passato poteva dare l'impressione di una continuità di intendi­menti e di intenti. Nello stesso tempo tale pubblicistica aveva bisogno di cancellare le accuse rivolte da Lamennais e che ormai si erano ampiamente diffuse e continuavano ad essere diffuse. 5) Appartengono a tale pubblici-
D Allocuzione della Santità di... Gregorio P. P. XVX... seguita da una Esposizione corredata di documenti sulle incessanti cure della stessa S. S. a riparo dei gravi mali da cui è afflitta la Religione Cattolica negli imperiali e reali dominii di Russia e Polonia, Roma, 1842.
2) E. THEINEH, Die neusten Zustande der Katholischen Kirche beieder Ritus in Polen und Russland seti Katltarina II bis auf userò Tage, Augsburg, 1841-42; vedi anche Biblioteca Czartoryski di Cracovia (in seguito indicheremo la Biblioteca con l'abbrevia zioue BC), 5381/IV, ff. 1-21, corrispondenza tra Theiner o Zamoyski; vedi pure Jeneral Zamoyski, Poznan, 1910-30, t. IV, p. 233.
3) 6. BEITO, Russia e Stati italiani nel Risorgimento, Torino, 1957, pp. 703-709: La Sardegna combatte per il principio della nazionalità italiana, così come la Russia tende a costituire politicamente la grande nazionalità slava (istruzione di Cavour al conte Filippo Oldoini); a questo proposito è interessante notare come la pubblicistica gesuitica unisse insieme Russi e Piemontesi: I Russi in Polonia e i Piemontesi in /folta* in Civiltà cattolica, 1863, voi. vTt serie V pp. 5-20, e pp, 145-62.
*) È interessante perà ricordare come fin dall'inizio dell'insurrezione di gennaio il principe Gorczakow abbia spedito a Roma un memoriale hi cui richiedeva un breve contro gii insorti polacchi.
*) J. N. JAXOWSKI, Rsym i Polska: hilka dokumentów historyamych od r. 1831t in Przogqld Rzeczy poi.. 12, XH, 1862, ed anche Parigi, 1863.