Rassegna storica del Risorgimento

CZAJKOWSKI MICHAL; POLONIA POLITICA ESTERA 1840-1841
anno <1964>   pagina <321>
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Politica estera dei conservatori polacchi 321
sttca lavori come quelli di Lescoeur, ') Helfert,3J Pelczar, 3> Smolikow-ski, *) per non ricordare le pubblicazioni pia legate alla contingente polemica politica come quelle di Kulczycki,5 di W. Kalinka,6* diH. Las-serre, *) del conte di Montaleinbert,8) ecc.
Tra i lavori che, sia pur con diverso merito e differenti ed anche con­trastanti impostazioni, si pongono ad un livello più propriamente scien­tifico e che quindi possono essere annoverati fra quelli che fanno parte del secondo gruppo, bisogna ricordare i lavori di Pawlowski,*) di Loret, ul di Boudon,lr) di Godlewski,12) di 2ywczyriski.13)
1 L. LESCOEUR, L'église cotholique en Pologne sous le gouvernement russe, Parigi, 1860; seconda ed. ampliata Parigi, 1876; un semplice riassunto di questo lavoro e di quello di St. SZANTYR, Zbiór wiadomoéci o koiciele i retigli katolickiej, Poznan, 1843, ha fatto M. SIDON-SLECZKOWSKI nelle sue Wiadomoici niektóre do dziejéw koScioéa katoHckiego io polskorosyjskich prowincjach od rozbioru Polski az do najnowszych czasow, Jaslo, 1861.
*) J. A. HELFERT, Russland unti die Katholische kirche in Polen, Vienna, 1867.
*) J. PELCZAR, Plus IX i Polska, Miejsce Piastowe, 1914, che si basa soprattutto sulla documentazione offerta dalla Esposizione documentata sulle costanti'cure del Sommo Pontefice Pio IX, a riparo dei mali che soffre la Chiesa cattolica di Russia e Polonia, Roma, 1866.
*) P. SMOLEKOWSKI, DO sprawy polskiej w Rzymie od 1861-1864, -Przeglad Polski , 1899-1901.
5) W. KULCZYCKI, La Polonia e VItalia dinanzi Pio IX, Roma, 1860.
6) W. KALINKA, Papiez i Polska, Poznart, 1864.
') H. LASSERRE, La Pologne et la catholicité, Parigi, 1862.
8) C. MONTALEIBERT, Le pape et la Pologne, Parigi, 1864.
9) B. PAWLOWSKI, Grzegorx XVI a Polska pò powstaniu listopadowem, Warszawa, 1911; il lavoro si fonda soprattutto sui materiali viennesi delTHaus-Hof-Und Staatsarchiv e riprende scientificamente gran parte delle tesi di Lamennais.
ln) M. LORET, Watykan a Polska (1815-1832), Warszawa, 1913; l'autore si basa sui materiali dell'Archivio Vaticano: riporta alla luce la quasi dimenticata missione Badeni e pone in dubbio hi tesi, accreditata soprattutto dall'Hotel Lambert, secondo la quale Gregorio XVI avrebbe espresso, nel colloquio avuto nel 1837 con Wiadyslaw Zamoyski il suo dolore per l'inganno in cui sarebbe stato indotto dai Russine! 1832, quando lo avreb­bero convinto a pronunciarsi contro i Polacchi insorti e vinti.
Ù) A. BOUDOU, Le Saint-Siège et la Russie, Paris, 1922; tra le opere di carattere scientifico il lavoro del gesuita è certamente la più faziosa, come ha giustamente sottoli­neato padre M. 2YWCZYI8KX, Z badali i literatury o Koiciele Kqtolickim tv Rossji i Kró-lestwie Polskiem w wieku XIX, in Nova Poi. Sacra, 1939, fase III, pp. 107-139.
12) M, GODLEWSKI, Watykan a powstanie listopadowe, in Ateneum kaplmlskie, 1931, pp. 113129; altri lavori di minore importanza, come d'altra parte è questo stesso di Godlewski, sono quelli di K. KBYsrtfsKA, Watykan a powstanie listopadowe, in Poi. Zbrojna, 1930; di P. Morra, La Russie et le Saintr-Siège au XIX siede jusqifau concordai de 1847, Montpellier, 1930; di W. BORTNOWSKI, Watykan wobec potcstania listopadowego, hi Natta Myil, 1949, pp. 35-40, ecc,
M) M. Z/YWCZxrtSKr, Geneza i nastepstwa encyhliki Cum Primum, Warszawa, 1935; il saggio, nonostante le diffìcili condizioni ambientali e personali in cui l'autore potè condurre le indagini e compierne la stesura, resta ancor oggi il miglior lavoro sul­l'argomento che, seppur Invitato cronologicamente, è sufficiente per indicare la metodo­logia da usare per ulteriori e più ampie opere. Non sono paragonabili a questo primo la­voro i posteriori e minori lavori dello stesso autore: Rsym i polski ruch niepodlegloicióioy