Rassegna storica del Risorgimento
CZAJKOWSKI MICHAL; POLONIA POLITICA ESTERA 1840-1841
anno
<
1964
>
pagina
<
329
>
Politica estera dei conservatori polacchi 329
verno insurrezionale, conte Sebastiano Badeni, che attendeva a Vienna già dall'aprile del 1831 il permesso di partire per Roma.
La missione "fli cui era stato incaricato Badeni, può essere considerata come il primo indice della preoccupazione del principe Adam Jerzy Czar-toryski, presidente del governo insurrezionale, di coprirsi diplomatica* mente e politicamente nei confronti del Vaticano, Se questa preoccupa* zione derivasse da precisi interessi dettati dalla politica del governo verso il clero polacco non si può dire, data la carenza di studi su tale argomento; 1( neppure si può dire se essa fosse dettata dalla preoccupazione derivante dalla conoscenza del breve Impensa Caritas, anche se questa seconda possibilità appare però piuttosto improbabile. Quello che invece risolta con certezza è che Czartoryski partecipò all'invio di Badeni: 2) aggiungiamo anzi che la missione Badeni può essere considerata come la prima della lunga serie di azioni diplomatiche rivolte da Czartoryski verso il Vaticano, ora come capo degli insorti e in seguito come esule.
Inizialmente, come mostra la stessa missione e l'indirizzo del governo al S. Padre di cui era portatore Badeni, 3) Czartoryski e il governo polacco neppure sospettavano che il Vaticano potesse porsi contro l'insurrezione polacca: il risultato che si ponevano di raggiungere era semplicemente quello di servirsi del Vaticano contro la Russia. Fu solo più tardi, dopo la pubblicazione dell'enciclica Curri prirnum che ci si accorse come il compito più immediato e urgente fosse quello di distruggere gli effetti negativi provocati dall'enciclica: si dovranno aspettare molti anni perchè potesse nuovamente venir posta all'ordine del giorno la possibilità di avere un appoggio morale dal Vaticano contro la Russia.
Fu questa una ingenuità quasi incredibile, ma se si pensi alla partecipazione massiccia del clero polacco e non solo basso, *) che in maniera indiretta poteva dare la sensazione del favore del Vaticano, se si pensi alla querelle che aveva diviso sempre Roma e Pietroburgo a causa delle reciproche interferenze in campo religioso e politico, se si pensi che il breve Impensa Caritas era rimasto sconosciuto ai Polacchi, la cosa diviene
*) YWCZYfSK.1, Geneza, cit., p. 140, n. 7.
2) W. NACÓUSKA RUDZKA, Ksiqzq Adam Czartoryski w doble powstania listopadowc-go, in Przeglqd llisior., 1931, II, pp. 257 sgg.; YWCZYrisKi, Geneza cit,, pp. 109 e 113.
*) Patriote sana fanatismo, liberal mais non jacohin, pea dévot et passablemcnt ambiticox, Bounou, op. cit.* p. 175; sulla missione vedi anche .TANOWSKI, lìzym'. Polska, cit., pp. 13-14; Demoktata Polski* Londra, 31 marzo 1860; YWCZYISKI, Genero, cit., pp. HO sgg.: TIIKINEK, Die neusten ZuatSnde der Katholùichen Kirche boidvr Ritti* in Polen, cit., II, pp. 203-205, . 79; il brogliaccio dell'indirizzo intitolato Al santissimo e Beatissimo Padre Gregorio XVI, Pontefice Massimo è in BC 5307/t 185-188; l'originale si trova in Àrch. Val., Scgr. di Stato, 242, Polonia, 1851.
*) Vedi nota 5, p. 327.