Rassegna storica del Risorgimento

CZAJKOWSKI MICHAL; POLONIA POLITICA ESTERA 1840-1841
anno <1964>   pagina <330>
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330 Giampiero Bozzolaio
naturale. È solo in questo contesto e su questo sfondo dunque, che si può spiegare come nel Projet de lettre au Comte Badeui l) si fosse scritto con disarmante semplicità : Nous avons bien à coeur d'interesser en notre faveur la Cour de Rome et son interposition ne peut que nous étre salutaire .
Un altro elemento a suffragio dell'assoluta certezza del governo po­lacco di godere dell'appoggio morale del Vaticano è dato dalla iniziale mancanza di interesse e di preoccupazione di accaparrarsi tale appoggio a Roma. Non si può d'altra parte neppure affermare che a Roma mancas­sero Polacchi e relazioni con questi Polacchi 2) come fa fede anche la let­tera di Stefan Morfau Garczynski al principe Czartoryski in cui, mentre ci si preoccupava delle possibilità di raccogliere del denaro per gli insorti, non si accennava affatto a questioni politiche; 3) i Polacchi, ce tout court , non vedevano la necessità di intrecciare col Vaticano rapporti più stretti di quelli che sembravano essere sottintesi dalle ottime relazioni che in­tercorrevano tra il governo insurrezionale e il clero. ')
Era, anzi, proprio a causa di questa pericolosa unione di intenti tra insorti e clero che già una volta il rappresentante diplomatico russo Gagarin era intervenuto presso il Vaticano.
In ogni caso e lo si è già visto il conte Badeni, sia perchè Roma temesse una radicalizzazione politica degli insorti, sia per le continue vit­torie militari polacche, riceveva dal nunzio Spinola il consiglio di par­tire per Roma. La partenza avvenne tra il 10 e il 24 maggio. Badeni venne ricevuto dallo stesso papa cui consegnò l'indirizzo del governo polacco nel quale si chiedeva la mediazione vaticana e un intervento diplomatico che risolvesse il problema dell'indipendenza polacca, così come la confe­renza di Londra del 1830 aveva affermato la separazione tra Belgio e Olanda. La risposta di Bernetti all'indirizzo fu cortese ma nello stesso tempo vaga e generica.s) f i
Se l'intervento diplomatico del Vaticano che Badeni aveva richiesto con tanta insistenza, anche se forse con non altrettanta abilità, fosse stato
*) BC 5307, S. 167-168; pubblicato da BEJERSDORF in traduzione polacca (Pa-piestwo, cìt., pp. 98-99).
2) YWCZYSKI, Geneza, cit., p. 87; BC 5307/IV, ff. 163 sgg.
3) Nel 1830-31 (BG 1541/XVII ew., Zopowiadan Bohdaua Zalcakiego , scritto da B. ZALESKI) era a Roma anche Mickiewicz; vedi anche fiotto.
4) ZVwczYlfoxi, Genexa, cit., p. 109, n. 1, afferma categoricamente che prima della missione Badeni non ci furono, nonostante la tradizione storiografica contraria, contatti tra Roma e Varsavia; a questo proposito bisogna però. Osservare clic, contradditoriamente, l'autore aggiunge anche: rza/1 polaki wczeénie ssaczat my elee o akcji w Waty kanie .
s) Arch. Vat Segr. di Stato, 242, lettera del 13 luglio 1831; YWCZY3SKI, Genesi, cìt., p. 120.