Rassegna storica del Risorgimento
CZAJKOWSKI MICHAL; POLONIA POLITICA ESTERA 1840-1841
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1964
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333
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Politica èstera dei conservatori polacchi 333
autorità costituite era cosa assai gradita al Valicano1) Il fatto che una parte del clero polacco si fosse allineato sulle posizioni degli insorti era un'aggravante e un motivo di più per affrettare la stesura del documento pontificio.
Gagarin chiese al papa l'enciclica con una lettera dei primi dell'aprile 1832.2) In essa il principe ricordava come l'intervento armato russo contro i Polacchi fosse stato dettato dalla volontà di salvaguardare gli interessi di tutte les puissances sur les quelles reposent encore dans ce moment les garanties de la conservation de l'ordre social . Il principe continuava spiegando che quella pace e quell'ordine dovevano essere mantenuti e che le SaintPére se persuaderà facilement qu'en soutenant les droits du tróne, il défendra [...] ceux de la religion . Era proprio l'influenza morale della religione che poteva eliminare anche gli ultimi focolai rivoluzionari. Purtroppo però la religione, che aveva tanta importanza in Polonia, era stata malamente impiegata dai suoi ministri: malheureu-sement il n'en a point été ainsi pendant les demiers désastres crai ont affligé la Pologne; les ecclésiastiques de toutes les classes, oubliant la sain-teté de leur mission, se sont mélés aux actes les plus sanguinaires, ont presone partont été à la tete des menées révolutionnaires, et la fureur de leur exaspération les a plus d'une fois portés sur les champs de bataille, ou ils ont été acteurs et victimes . Per tutte queste ragioni quindi sarebbe stato molto- opportuno che Sua Santità impiegasse la sua autorità spirituale per impegnare il clero polacco a pentirsi degli errori che avevano causato tanto male e per fargli comprendere che l'unico mezzo per riparare il mal fatto consisteva nella sincera sottomissione alle leggi e nella cooperazione franca con le autorità legittime.
La risposta del papa non poteva che essere positiva ed anzi, come scriveva Lutzow a Metternich il 3 giugno 1832 3) le pape voulut, que mr, le prince Gagarin [,..] vit le projet du Bref chez Lui avant son expédi-tion, ann de mettre Mon. FEnvoyé de Russie en état de connaìtre la lettre mème de cette pièce et qu'il puisse y faire les observations, qu'il jugera opportunes . H principe effettivamente fece cambiare vari passi della prima stesura dell'enciclica che apparve il 9 giugno 1832. *) Per
1) YWCZYlfeKI, Gcnesa, cit., p. 123, n. 2.
2> TnEiNEn, Die neueten Zustànde dar Katholiechen, cit., II, p. 252; D'ANGEBERG, Traités et convmtions, cil., p. 935.
3) YWCZYtfsKJ, Genexaj cit., p. 169.
*) Sulla polemica riguardante tutto questo problema e che nacque, come si è già osservato, dopo la prima denuncia di I.amonnais dell'estrema condiscendenza della Chiesa verso la Russia (LÀHENNAIS, Affaire* de Some, oit., I, p. 120) vedi le definitive conclusioni di YWCZi5rsin (Genetta, cit., pp. 168 sgg.) ed anche K. PTWARSKI, Kuria rzymska a <polski rucH narodowa-wyztvoleAcsy 1974~1863t Warsawa, 1955 pp. 42 agg.