Rassegna storica del Risorgimento
CZAJKOWSKI MICHAL; POLONIA POLITICA ESTERA 1840-1841
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1964
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pagina
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335
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Politica estera dei conservatori polacchi 335
va ture, e il raggruppamento di Czartoryski e lo stesso principe1) erano gente di profonde convinzioni religiose, in coi la fede si legava alla fiducia nelle istituzioni della Chiesa e alla persona del suo massimo pastore. Oltre a ciò era anche un raggruppamento politico che agiva nel rispetto delle autorità costituite, che si appoggiava al cattolicesimo come fonte dell'autorità e per il quale la questione polacca era unita dai più stretti legami al problema della Chiesa in Polonia e nel mondo, per il quale la condanna papale cancellava tutta l'azione precedente e indeboliva il valore della sua azione nel futuro. Tutto veniva cancellato: il fondamento della sua azione [...] la fiducia nei capi della Chiesa, la fede nella giustizia dei giudici sulla terra e persino la più intima e personale fede religiosa. Fu una catastrofe morale, una tragedia interiore.2)
Bisognava far qualcosa, bisognava riprendere i contatti con Roma e cercare di cancellare le conseguenze dell'enciclica: fin dal 21 settembre 1832 Gustaw Olizar 3) scriveva a Czartoryski offrendosi come novello Pietro l'eremita per trascinare re e popoli in una nuova crociata: j'ai lu la lettre Enciclique du Pape; je voulais lui écrire de suite et le prier de faire à ses fils les princes, un petit cours de justice et de inorai chretienne, comme il vient d'en faire une de soumission à ses brebis les peuples. Mais je me suis rappellé que je suis un anonyme et que cela n'irait pas [...] Si vous mon prince vous écriviez?.
In effetti Czartoryski era l'uomo che meglio poteva raccogliere quello invito e che meglio poteva cercare di assolvere il difficile compito di convincere il Vaticano che un établissement de la Pologne décrétée par les rois[...] calmerait toutes les revolutions populaires *) e cioè, con altre parole, di ricercare l'indipendenza attraverso un giuoco diplomatico di cui il Vaticano fosse la molla ideologica e forse anche la garanzia del conservatorismo sociale della futura Polonia.
La lettera di Olizar è interessante perché in essa la prima sull'argomento e finora ignota ed inedita sono ancora strettamente uniti i due elementi in cui più tardi si sdoppierà il movimento cattolico degli emigrati polacchi e cioè quello caratterizzato dall'integralismo e quello caratterizzato dal conservatorismo: da una parte l'ardore per le crociate e dall'altra la preoccupazione per il mantenimento dello statu quo sociale.
J) Quanto però .alia profondila della fede eli Czartoryski, soprattutto nei primi anni dell'esilio, forse si dovrebbe andare più cauli.
2) HANDELSMAN, Adam Czartoryski, oit,., II, p, li29i
3) Poeta e pubblicista polacco (1798-1865); BC 5462/1V, ff. 325-26, Nizza Marittima, 21 settembre 1832.
*) BC 5462/IV, idem.