Rassegna storica del Risorgimento
CZAJKOWSKI MICHAL; POLONIA POLITICA ESTERA 1840-1841
anno
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1964
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pagina
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338
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338 Giampiero Bozzolaio
di Montalembert, degli incaricati diplomatici francesi e inglesi, di Soltan e di Cczary Plater: una folla di persone, di parenti, di amici, di conoscenti che si mossero ed agirono a Roma, e dei quali sarà forse bene un giorno disegnare con più cura ed esattezza le azioni e gli intenti.
Il nostro compito in. questa sede è più. limitato e consiste nell'analizzare più puntualmente due di queste missioni, sia perchè ancora oggi sono pressoché ignorate, sia perchè sono particolarmente interessanti.
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L'importanza di tali missioni è sottolineata e resa evidente dal periodo in cui esse si situano: 1840-1841. In questo periodo infatti si assiste ad un rinnovamento dei collaboratori del principe *) e ad un riassestamento o meglio alla nascita di una struttura organizzativa e burocratica dei conservatori.2) Questa necessità scaturiva da tutta una serie di cambiamenti avvenuti negli ultimi tempi che rendevano poco soddisfacente il sistema fino allora adottato di basare la propria attività politicodiplomatica su missioni affidate di volta in volta a questa o quella persona e che contavano soprattutto sull'aiuto dei governi e dei rappresentanti diplomatici e consolari della Francia e dell'Inghilterra. Tale sistema era stato possibile solo quando l'asse francoinglese era alla base della politica internazionale europea;3) la crisi di quella alleanza comportava la necessità di avere dei propri organismi di rappresentanza che, sia pure con l'appoggio di questa o quella grande potenza, fossero l'espressione diretta e indipendente della politica del principe. Ciò diveniva particolarmente urgente se si pensi che w calej emigracji wówczas obieeywano sobie wiele pò Egipcie, ze liezono na powszechng, zawieruchg, na wojne. euxopejskg, z mozliwoéciami dzialania polskiego, ze na przelomie roku 1839-40 obie strony emigracji zbieraly swe siiy i szykowry sie. do walki.4) Se fin dal tempo del transitorio e temporaneo alloggio parigino in Rue Jacob 7, attorno al principe Czartoryski e nella sua casa si tinniva una vera e propria corte di amici, parenti e simpatizzanti come Ludwik Plater, Karol Kniazicwicz, Gustaw Malachowski, Wladyslaw Zamoyski ecc., che di fatto accettavano Czartoryski come loro guida e come rappresen-
*> HANDELSMAN, op. cit., I p. 229.
2) HANDELSMAN, op. cit., I, pp. 243 sgg.
3) KUKIEL, Czartoryski and European Unity, cit., p. 231; If Pulmerston wns the fouiiflcr of the Entente Cordiale, Czartoryski ws cortainly its must convincer! clium-pion.
*) HANDELSMAN, op. cit., I, p. 277.