Rassegna storica del Risorgimento

CZAJKOWSKI MICHAL; POLONIA POLITICA ESTERA 1840-1841
anno <1964>   pagina <341>
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Politica estera dei conservatori polacchi 341
ariera diplomatica, risiede molto probabilmente nelle inesatte informazioni di Zamoyski,1) secondo le quali Czajkowski era andato a Roma na pare tygodni dia wypróbowania swych zdolnosci jako aient dyplomatyczny. Che così non fosse risulta anche dalle contraddizioni implicite enfi una tale ipotesi comporta: a) come poteva venir esaminato o preparato un uomo già stimato e noto come Czajkowski quando fino ad allora ed anche in futuro non verrà sottoposto ad un periodo di prova nessuno dei vari agenti del principe?3) 6) come si poteva provare Czajkowski per una agenzia che ancora non esisteva e che in un certo senso deriva pro­prio dalla seconda missione di Czajkowski? e) come poteva essere inviato in Oriente con incarichi così delicati e in una situazione così difficile, un un uomo che non era riuscito a combinare nulla a Roma?
allora? se di prova non si trattava si può parlare di due vere e pro­prie missioni? Pensiamo di sì e precisamente crediamo si possa parlare, come si è già detto, di due interessanti missioni che preludono alla crea­zione dell'Agenzia Centrale Romana e dell'Agenzia Centrale Orientale.
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Non è facile dire in poche parole chi fosse Michal Czajkowski,8) sia per la sua multiforme attività di scrittore, di militare, e di uomo poli­tico, 4) sia perchè in Italia il suo nome è praticamente sconosciuto.5)
Michai Czajkowski di famiglia di origine ucraina, studiò a Berdyczów, in un internato per la nobiltà ricca, dove apprese come era consuetu­dine il francese, la danza e l'equitazione, ma dove anche cominciarono a nascere in lui il culto per lo zar Alessandro I, l'ideale panslavistico, l'amore per i Cosacchi e le loro antiche tradizioni, che saranno più. tardi i più amati protagonisti dei suoi lavori letterari. Completati gli studi presso
1) Jeneral Zamoyski, op. c, IV, p. 172.
2) HANDELSMAN, op. ciUy I, p. 236.
8) BC 3961/IV, ff. 569-70, Extrait du Metili mdividuel, 1 aprile 1841; da questo documento ri trae che Czartoryski arrivò in Francia il 10 agosto 1832; oltre ciò il docu­mento contiene una descrizione fisionomica di Czartoryski: alto 1,79, di capelli castani, occhi scori, naso aquilino, di viso allungato e carnagione pallida.
4) He was soldier, novelist, and politician; versatile, enterprising, and inspiring. From Ukrainien descent, v/ith Cossack tradition, he had a Gossack temperamene, being impetous and audacious. In a surprisingly short lime he won popularity and infinence with the Turks; this was due not only to bis personality, but even more to Princc Adam's policy, of which he was spokesman and agent. KUKIEL, Czartoryski and European, cit., p. 245.
5) II saggio bibliografico La Polonia in Italia, di M. e M. BBKSANO BEGEY, Torino, 1949, ricorda solo pochissime ed invecchiate traduzioni dell'opera di Czajkowski e pre­cisamente i racconti intitolati Il collo funebre e il Castello delle sette torri compresi nel volume antologico Novelle polacche, Milano, 1863, e i Racconti cosacchi, ridotti a le* zione volgare da Osvaldo Perini, Milano, 1863.