Rassegna storica del Risorgimento
CZAJKOWSKI MICHAL; POLONIA POLITICA ESTERA 1840-1841
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1964
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344 Giampiero Bozzolaio
frizioni col principe ed anzi lo ringraziava per l'appoggio ricevuto nello ottenimento del passaporto per Vienna;2) Czartoryski a sua volta scriveva nella lettera-istruzione diretta a Cezary Plater successore di Soltan che questi niemalo zapewne przyczynil sie do przyspieszenia zmiany, jaka zaszla w usposobieniach glowy Stolicy Rzymskiej wzgledem Polski.8'
Plater partì da Dresda pensando di sostituire temporaneamente Soltan. Il giovane conte ebbe anzi all'inizio il compito di far riconoscere Soltan presso il governo papale come agente stabile. Nonostante il suo ardente cattolicesimo e il suo misticismo, *) Plater denunciò vigorosamente la contradditoria politica vaticana. Molto seriamente scriveva a Czartoryski che ci si poteva aspettare una condanna della Russia, solo nel caso che il governo di Mosca concedesse una costituzione liberale: il punto decisivo per la S. Sede è che la Russia è un filar reakoji e che come tale deve essere appoggiata .s)
Bisogna ricordare che in quegli anni, con la creazione del Convento polacco, si era venuta rompendo quell'unità dei cattolici polacchi in esilio che aveva permesso a Czartoryski di essere fino ad allora il loro unico rappresentante senza che vi fosse stata necessità di nessuna accettazione più o meno ufficiale da parte del Vaticano; nello stesso tempo si assisteva anche alla crisi che scuoteva all'interno il campo dei conservatori e che nasceva come riflesso della propaganda monarchica svolta in maniera diretta dal gruppo dei conservatori facenti capo a Zamoyski e, in maniera indiretta, dallo stesso Czartoryski. Questa crisi, insieme ai legami che univano Cezary Plater al Convento polacco, fu quasi certamente la causa dell'allentamento del conte da Roma.6)
(continua) GIAMPIERO BOZZOLATO
?) BC 5467/IV, fiv 109-112, s. d.
3) B'C S51Ó/I1I, ff. 201-2, 19 agosto 1837.
*) Kolejxio asceta i rozpusfcnik, tragiezny poszukiwacz uà ziemi prawdy slowa Bozego, pokoray i pyszny, a zarazem braciszek Bractwa stuzby narodowej, pxzyjacìél ukochany Montalemberta i ulubicuìcc dam polsldch i francuskich . HANDELSMAN, pp.cù., I, p. 228.
1/ BC 5655/IV, ff. 517-24, Plater a Czartoryski, Roma, 28 febbraio 1837.
6) Sul problema della candidatura dì Czartoryski alla futura monarchia polacca, vedi KUKTEL, Ceartoryshi and mropwn unky, (afe, p. 220; HANDELSMAN, op. ck., I, pp. 276-278; è interessantissima a questo proposito l'inedita e sconosciuta lettera di W. Zamoyski a Urpiszewski (BC 1444/XVTI ew., del 22 novembre 1841 sulla rottura tra Plater e Czartoryski è purtroppo andata perduta la lettera scrìtta dal principe Adamo a Plater del 28 luglio 1840 e citata da HANDELBMAN (I, p. 230), che faceva parte dell'Arch. Kapperswil); altri documenti illuminanti questo problema sono le due lettere di Z. Kra-smalti alla principessa Sapiezyna, BC 1281/cw., 7 gennaio 1842 (ma in realtà 1843) e 12 gennaio 1842.