Rassegna storica del Risorgimento

FERRARI ANTONIO
anno <1964>   pagina <360>
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360 Rocco Vincenzo Miraglio
Nino Bixio, che era col Ferrari in istrutti e cordialissimi rapporti, parlava di lui come d'uu uomo d'azione e di grande valore ; il De Antonio lo con­sidera come una delle più intemerate e gloriose figure del nostro Risorgi­mento. Sei campagne di guerra, due ferite, sette ricompense al valor militare il grado di magg. generale: il Ferrari aveva mantenuto davvero la promessa fatta all'atto dell'arruolamento I
Anche se le ferite, .specialmente quella alla spalla, si facevano sentire-,-egli amava salire di quando in quando al paese natio; e allora tutta la popo­lazione gli moveva incontro festante: stoppie di granturco Bellamente disposte là, ove la strada per le recenti piogge era fangosa, perchè le ruote della car­rozza non affondassero, rendevano più agevole il passaggio, umile e commo­vente omaggio all'eroe. Ma la sera del 17 marzo 1886 in Genova, ove soleva trascorrere .lTinverno, il vecchio generale muore, non disteso su un letto, ma eretto sul corpo, a testa alta, come a lui si conveniva e come muoiono gli eroi .J)
Rocco VINCENZO MURAGLIA
*J a medaglia d'oro gerì. Antonio Fiurari, citi., p. 28. Sono servite dì base a questo studio le matricole e i fogli trimestrali delle competenze dei corpi, cui successivamente appartenne il Ferrari (Se/.. IV dell'Archivio di Stato in Torino).