Rassegna storica del Risorgimento
GARIBALDI GIUSEPPE; ONORIFICIENZE
anno
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1964
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pagina
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366
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366
Emilio Nasatti Rocca di Cornelfano
Rituiiii. Iti verità, nella lettola del generale BÌ calca piuttosto sulla parola cittadino anziché su quella di patrizio e ciò per evidenti moti-vii.
Ecco il testo della lettera che è anch'essa inserita negli Atti del Consiglio Comunale di Biffimi per lo stesso anno.
ESERCITO ITALIANO
UNDICESIMA. DIVISIONE GENERALE COMANDANTE
Quartiere Generale di Rimini il 19 Ottobre 1859.
Al Municipio di RIMINI IU.mo Sig.
non al merito, ma all'idea sublime di redenzione patria chHo propugno e che propugnerò certamente tutta la vita, io devo la simpatia di questa magnifica popolazione, Vonorevole dono con cui mi avete fregiato oggi.
Comunque sia, io vi devo tutta la mia gratitudine e se la fortuna corrisponde alla mia volontà di servire la causa nazionale, io onorerò la mia cara città di Himinì. .che si generosamente m'accolse cittadino suo.
Sono con affetto .
Concittadino Vostro
G. Garibaldi.
Il testo della delibera consigliare e della lettera di risposta del Generale fii inciso in una lapide che è ancora esistente nell'anticamera di quella residenza comunale. Essa è conosciuta pertanto dai cittadini di Rimini, ma, credo, non dai forestieri. *)
La pubblicazióne dì questi documenti, conferma alcune osservazioni ohe ritengo interessante esporre anche per il fatto che nel citato documento di concessione a Garibaldi è stabilita (come in tutti questi atti analoghi) l'aggrega-
1) Vedi, par qoeato periodo dell'attività di Garibaldi, G. MAIOU, Garibaldi padron vero della situazione nàie Romagna, in. Romagna Garibaldina, 1932; TOMMASO CASINI, Garibaldi nell'Emilia nel 1859, in Archivio Emiliano del Risorgimento Nazionale, 1907, e C. CESASI, Garibaldi nell'esercito deWItalia Centrale, in 'Bollettino dell'Ufficio Storico dello Stato Maggiore, 1 loglio 1929.