Rassegna storica del Risorgimento

SOCIALISMO PARMA 1870-1875; SOCIALISMO PIACENZA 1870-1875
anno <1964>   pagina <369>
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GLI INIZI DEL SOCIALISMO PARMENSE-PIACENTINO
(1870-1875) 1 1
Nella storiografia del socialismo italiano il movimento iniziale parmense piacentino è ignorato nonostante il suo contenuto politico-asociale caratteristico. Già il Perticone1) presentando un'ampia scelta di testi, documenti, materiali da inserirsi nella storia del socialismo non ne riferisce alcuno direttamente interessato al nostro, argomento. H Santarelli 2) nemmeno accenna agli effetti locali prodotti dalla Comune di Parigi, all'attività della Prima Internazionale e al manifestarsi dell'anarchismo in Parma e Piacenza. Lo Zangheri nella dili­gente e precisata ricerca intorno agli studi storici del movimento operaio italiano non ha conoscenza di saggi o indagini intorno a quello parmensepiacentino. 3) Tra gli studi italiani sul socialismo, quello del Romano '*) ha un posto fonda­mentale. Tuttavia il quinquennio in oggetto delineato ed approfondito con compiutezza ed organicità nei volumi I e II della sua vasta opera, si mantiene entro una visione generale d'insieme. H Valiani, 5) acuto indagatore critico e documentato, ha qualche accenno lievissimo, lasciando intendere che la pre­senza operaia socialista parmense agisce nell'insieme delle altre forze simili, ma nulla più. Si spiega come il Basso, 1 pure considerando il carattere mono­grafico ristretto del suo saggio, nella lotta iniziale delle forze operaie con asso­ciazioni, movimenti, scioperi, non citi quelle emiliane prima del Congresso adu­nato in Parma nel 1895. Nella sua opera l'Hostetter, 7) forse la più completa e documentata di tutte le pubblicate sino ad ora, si occupa ampiamente del movi­mento operaio socialista lombardo, bolognese, romagnolo, piemontese, attin­gendo agli Archivi di Stato, ma anch'egli lascia nell'ombra l'apporto parmense ed ignora la ricca documentazione giacente presso PAr-ekivio di Stato di Parma.
Le ricerche di carattere particolare che potrebbero valersi del contributo parmensepiacentino, non lo utilizzano. Così è del Rosselli,8) che non pone in questione i riflessi mazziniani e bakuuiniani nel gruppo degli internazionalisti anarchici parmensi ed il loro distacco graduale dal mazzinianesimo per una posizione repubblicana garibaldina sensibile alla posizione bakuniniaua stessa.
G. PERTICONE, Storia del socialismo, Roma, 1946.
2) E. SANTARELLI, II socialismo anarchico in Italia, Milano, 1952.
3) R. ZANGHERI, Gli studi storici sul movimento operaio italiano, in Società, 1951, pp. 308, 347.
*) A. ROMANO, Storia del movimento socialista in Italia, 2 voi., Milano-Roma, 1954.
*} L. VAIIIANF, Il movimento socialista in Italia dotte origini al 1921, Dalla I atta II Internationale, in Questioni di storia del socialismo* Torino, 1958, pp. 1316.7; 168-2.68.
<*) L. BASSO, Il partito socialista italiano, Milano, 1958.
?) R. HOSTETTER, The Itaiian Sodatisi Movement I: Origina (1860-1882), New Jersey, 1958,1* ed. ital a cura di F. Onofri, Milano, 1963.
8) N. ROSSELLI, Manzini Bàkunin, Dodici anni di movimento operàio in Italia (1860-1872), Torino, 1927.