Rassegna storica del Risorgimento
SOCIALISMO PARMA 1870-1875; SOCIALISMO PIACENZA 1870-1875
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1964
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Giuseppe Berti
E qui il Binda temeva altre complicazioni interne per la caduta di quel simulacro che alcuni male avvisati pretendevano chiamare il Palladio della Religione ossia eil potere temporale o il Regno della terra caldeggiato dai pergami delle citta e delle principali borgate.1) Ammetteva perciò ohe le infime classi le quali nulla posseggono, e La cui sussistenza è sempre un problema dovessero vedere nell'agiato Cittadino non il Sardanapalo contento soddisfatto e sazio, ma il provvido ricercatore o dispensatore del lavoro. L'ipotesi drammatica e spaventosa di trecento proletari senza lavoro3) procurava un sordo muoversi ed agitarsi, irrequieta stanchezza di povere condizioni, rabbia dì non poter raggiungere le fortune .s) II prefetto lamentava, poi, che lo spirito di parte, o demagogico o retrivo, si urtasse contro la realtà. Il cozzo dei partiti con da un lato VInternazi ornilo nel suo programma di Rimini . dove si bandiva la distruzione della famiglia, della patria e dello Stato e dall'altro i Circoli che presa a pretesto la Religione ne fanno leva ad abbattere il Governo usando le arti stesse che in altri tempi valsero il trionfo del Protestantesimo , "*) rendevano diffìcile la vita dello Stato. I criteri amministrativi e le attività rimanevano, però, quelle tradizionali: sicurezza pubblica, istruzione, rigorosa economia delle finanze, opere pie, monte di Pietà, viabilità ed idraulica. Le condizioni sociali lasciavano a desiderare: se ne ha la prova nella lunga discussione intorno ai provvedimenti necessari per il Ricovero dei Mendici di Borgo S. Donnino. 5) Ecco le proposte. Ritirare i fanciulli, o affidarli all'amministrazione dell'Ospizio, o consegnarli a persone oneste, che li mantenessero ed educassero dietro pagamento. Il consigliere Guerra osservava che i fanciulli erano condannati a una vita inerto-iè tutti obbligati ad apprendere soltanto quattro mestieri: sarto, falegname, calzolaio, fabbro.6) Perchè condannarli cosi a vivere senza poter seguire la loro inclinazione? Assieme ai fanciulli vi erano ricoverati adulti. Questi dovevano rimanere rinchiusi se, lasciati soli, fossero in pericolo di morire sulla pubblica via perchè non accetti da nessuno,7) ma gli altri, a termine dell'art. 69 della legge di P. S., dovevano essere dimessi ed obbligati al lavoro. Per i fanciulli si decideva che sino a quando non fosse possibile provvedere con apposite scuole d'arte e mestieri fossero collocati presso qualche onesta famiglia di operai e contadini . Un patronato di cittadini avrebbe sorvegliati tanto i ragazzi quanto i custodi loro .B)
L'altra discussione riguarda uno dei dieci stabilimenti degli Ospizi civili, i quali accoglievano complessivamente 1500 individui con 10 milioni di patrimonio e mezzo di rendita. Tali istituti si reggevano ancora secondo le costituzioni francesi del 1806 (mantenute da Maria Luigia), integrate dalle disposizioni dei 1816 modificata solo in parte dal decreto 29 maggio 1850. Il Grandi, nella
') Ibidem, p, 115. 2I Ibidem, p. Ilo. 3) Ibidem,
*) Seduta 2 settembre 1872, Discorso cuv. Binda prefetto, Allegato n. 1, in Ani, cit., 1872, p. 248.
5) Verbale III, seduta 1 aprile 1871, in Atti cit.
6) Ibidem, p. 51. ') Ibidem.
8) Ibidem, p. 33.