Rassegna storica del Risorgimento

SOCIALISMO PARMA 1870-1875; SOCIALISMO PIACENZA 1870-1875
anno <1964>   pagina <383>
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Gli inizi' (fai socialismo parmenso-piacentino. .(1H70-J875) 383
Com'è nolo, il Prefetto di Ruma vietava il Comizio indetto ai Colosseo, con ordinanza pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 19 novembre 1872, n. 322. Si tennero ugualmente due sedute, delle quali c'informa LI Presente con la sua corrispondenza da Roma. La prima preparatoria nel mattino fu privata nello stretto rigore della parola. ' Avevano aderito 160 Società staccate, le Conso­ciazioni genovese, livornese, toscana, romagnola con 200 società, reggiana, anconitana, perugina, Calabro-siciliana. In tutto erano rappresentate più. di 600 associazioni;a) quelli della consociazione genovese mazziniana non votarono. Erano in esame tre progetti di organizzazione della democrazia l'uno vago presentato da Ricciotti Garibaldi, due assai bene definiti presentati da Castel* lazzo e Santambrogio; quest'ultimo redatto dalla Loggia Massonica di Roma. Il 1873 doveva essere un anno di particolare intensità organizzativa. La Sezione Internazionale parmense accettava lo Statuto stabilito a Bologna e, dopo l'arresto di Ravazzoni, Gnissani, Emanueli, poi rilasciati, era aumentata la cautela, L'Associazione non aveva carattere di società segreta né sede e gerarchia 3) e cambiava il nome in Sezione Propaganda Socialista già nel dicembre 1872. Le istruzioni fiorentine date dal Natta modificavano radicai' mente la situazione. Dapprima, pur essendo internazionalisti intransigenti, non ai poteva affermare che i componenti fossero altrettanto petrolieri nel senso dato a questa parola, ) ma ora il partito si disponeva alla rivoluzione sociale. Dalla rete di operai cittadini e lavoranti campagnoli bisognava cavare un nu­mero sufficiente di capi, anello e guida di una catena d'aderenti.5) alcuni conosciuti dai soci della Sezione e altri segreti. I primi avevano l'ufficio d'indi­care al governo una preda, un segno ove indirizzare i suoi colpi .6) i secondi lavoravano veramente, istruivano il nucleo di operai, trovavano aderenti alle idee internazionaliste, formavano dei più decisi, i rivoluzionari perfetti .7) poiché trattavasi di costituire il gruppo che teneva luogo di Comitato e Centro direttivo in caso di rivoluzione .a) Tra i capi nascosti era il corrispondente in relazione con le altre città, specie Firenze. In definitiva vi erano due cate­gorie di aderenti: gli uni arditi istruiti e segreti, gli altri di qualsiasi classe, ple­baglia fanatica feroce che serva come strumento per le imprese e le distruzioni 9) foriere di azione armata. Nella riunione del 1 marzo 1873 era stato eletto a capo Ravazzoni Guido .10) Il Luogo di ritrovo della Sezione di propaganda11) era un Club o Comitato politico da non confondersi con le Società aderenti all'Internazionale ed aventi il compito di preparare la rivoluzione sociale e
-' Il Presunte, 22 novembre 1872, n. 320.
2> II Presente, 23 novembre 1872, n. 321.
3) A. S. P., L'Ispettore Fondini al Prefetto Parma, Parma 28 marzo 1874, u. 46, A .G. P., Pa., B. 84.
*) Ibidem.
5) Ibidem.
b) Ibidem.
7i Ibidem,
*) Ibidem.
9) Ibidem. 1) Ibidem.
-1) A. S. P., L'Ispettore Fondini al Prefetto Parma, Parma 20 novembre 1873, n. 1665, A* G. P-, Pa., B. 84.