Rassegna storica del Risorgimento

SOCIALISMO PARMA 1870-1875; SOCIALISMO PIACENZA 1870-1875
anno <1964>   pagina <385>
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ratori .l) Si era incominciato a parlarne nel 1865 ed ora stato il grande pensa­tore Carlo Marx il primo a gettarne Io fondamenta nella dotta Germania.2) Questo era il solo mezzo valido per e alzarsi sopra il padrone e per smentire che veramente, sulla terra vi sono pochi uomini grandi perchè gli altri stanno in ginocchio.8) Isola affermava che in Italia, Spagna, Austria guardavano all'operaio dv.WInternazionale con forte sospetto, ma gli scioperi francesi e tede­schi, la guerra del '70 mostravano la diffusione del movimento e le migliorate condizioni di lavoro e salario ottenute dall'operaio. Di qui la paura de gli uo­mini cosi detti dell'Ordine o meglio coloro i quali per loro il tutto sta nel salvare la pancia . *) Essi abbrancati all'albero della cuccagna del potere , ) combattevano VInternazionale con l'esilio e la prigione. Finalmente dopo la caduta della Comune in Italia si erano incominciate a fondare frazioni dell' In­ternazionale. Da Napoli si estese rapidamente a tutte le Provincie meridionali, da Torino a tutte le settentrionali e dell'Italia Centrale. Le Romagne seguivano le altre provincie sorelle ed anzi per maggior numero propagavano l'Associazione Internazionale .6) Ma un doloroso tentativo aveva contrastato e diviso gli Operai d'Italia: in causa che si associò alle vie dei Moderati il grande apostolo dell'Avvenire G. Mazzini e con esso tutti i suoi seguaci, essi si scagliarono contro di noi. E fu vero dolore, e di più essi portavano tale scissura che ancora non potemmo con loro associarsi. E perchè? Mal si comprende.7)
Secondo l'Isola il Mazzini doveva lasciare da parte la questione religiosa; pur essendo un po' più moderato, in fondo i suoi principi erano quelli stessi della Internazionale; ed invece esisteva per non ben sciolte questioni in Italia una terribile e dolorosa scissione nelle Società operaie democratiche . 8) Ma se veniva meno Mazzini restava un difensore instancabile della libertà in Garibaldi. Ci si doveva affigliare alla grande famiglia internazionalista perchè la Società parmense procedesse di pari passo con tutte le altre ,9) per non essere abban­donati senza relazioni con gli altri fratelli, per partecipare del comune progresso, per emancipare i lavoratori; la bandiera doveva sempre portare scritto E per la libertà, per l'eguaglianza . )
Sin dal gennaio del '73 il Ministro dell'Interno segnalava al Prefetto di Parma l'eventualità del Congresso dì Mirandola per il marzo, anzi sembrava che talune sezioni si occupassero già di formulare i quesiti da discutere in tale circostanza .n) Infatti dalla Sezione d'Imola arrivava la circolare formata da Costa per il 2 Congresso della Federazione Italiana convocato in Mirandola al 5 marzo. Era l'esecuzione della delibera presa l'anno antecedente alla Confe-
*) Ibidem.
2) Ibidem.
3) Ibidem
4) Ibidem.
5) Ibidem. *) Ibidem. 7) Ibidem. *> Ibidem. ") Ibidem.
1) Ibidem.
u) A. S. P., Ministero Interno al Prefetto di Parma, Roma 5 gennaio 1873, n. 68. A. G. P.t Pa B. 84.