Rassegna storica del Risorgimento
SOCIALISMO PARMA 1870-1875; SOCIALISMO PIACENZA 1870-1875
anno
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1964
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pagina
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392
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92 Giuseppa Berti
Milano diretta da Garibaldi . *) Disponeva l'incontro il Fadigafi. mentre Tanara aveva l'incarico per l'Emilia facendo in modo che le Associazioni politiche comprendessero tutti i diversi ..elementi attivi ed energici senza distinzione di colare, vale a dire fossero essi socialisti, mazziniani e garibaldini . In Parma Fadigati e Tanara s'incontravano per indire on privato raduno cogli internazionalisti non intransigenti ed i mazziniani non irreconciliabili .2) Era un progetto esteso a tutte le Società del Regno accettato anche dal triumvirato, Saffi, Quadrio, Campanella, interpellato dai democratici di Milano.3) Intanto le Società democratiche emiliane intendevano sciogliersi dalla Consociazione nella (piale s'imponeva il Circolo anarchico Pensiero Azione , soprattutto perchè ritenevano di non potere accettare il programma rivoluzionario del Circolo senza alcun dato positivo e pratico 4) elio ne assicurasse l'attuazione.
Nel 1874 anche i rapporti dell'Internazionale anarchica con Ginevra si facevano più stretti. L'adesione della sezione parmense ai principi internazionalistici era considerata un primo passo pour aboutir à un resultat politiqne immediat .s) Si richiamavano le disposizioni dello Statuto di ammettere solo operai dello stesso mestiere, di essere pronti per la resistenza con la costituzione di una Cassa, di fondare il Consiglio d'Arbitrato per i dissensi dei lavoratori, di federarsi con le corporazioni dello stesso mestiere di altri paesi. Gli interessi nazionali delle Unioni andavano bene distinti da quelli federativi.
Semplicissimo il meccanismo della vasta organizzazione imperniata sol Comitato permanente in Ginevra e sul Congresso. I gruppi misti (operai, avvocati, giornalisti, borghesi, padroni) non dovevano ne essere ufficialmente rappresentati e nemmeno costituire i Gruppi d'iniziativa. Il sistema organizzativo era ritenuto il migliore per fare la rivoluzione. I Gruppi d'iniziativa, composti esci usi va mente d'operai, strumenti organizzativi e diffusivi dei principi, avevano il diritto di essere rappresentati al Congresso. Altra circolare del luglio 6) accennava all'incontro da tenersi in Ferrara per l'organizzazione italiana e per l'invio delle rappresentanze al Congresso della Lega in Ginevra il 30 agosto 1874 e consigliava di dichiarare fondata la Federazione Socialista intransigente, di fissare le attribuzioni del Bureau di corrispondenza, di formulare lo Statuto-Programma, per partecipare alla Lega di Ginevra. I dirigenti italiani erano Moli nari, residente a Ginevra per la corrispondenza italiana, Magno, Dondi, Didini, Terzaghi, Bernardello. Quest'ultimo invitava Ravazzoni, a nome del Terzaghi, a recarsi a Ginevra per rappresentarvi la Sezione ferrarese di propaganda. *)
*) A. S. P., Fondini al Prefetto di Parma, Parma 2 febbraio 1874, n. 329, A. G. P., Pa.t B. 85.
2> Ibidem.
3) 7 marzo 1874, n. 386, Ibidem.
*) 28 marzo 1874, n. 486, Ibidem.
3) A. S. P., Lettera della Lega Universale Corporazioni Operai. L'esecutivo ai Membri della Sez. di Parma, (copia) Ginevra, 6 giugno 1874, A. G. P., Pa. B. 86.
6) A. S, P., La Lega universale Coopcrazioni operaie alla Sez. di Parma, Ginevra 6 luglio 1874, B. 84.
V A.S.P., Fondini ul Prefetto di Parma, Parma 2 grugno 1874, u. i6,A.S, P;3 Po., B. 87.