Rassegna storica del Risorgimento
SOCIALISMO PARMA 1870-1875; SOCIALISMO PIACENZA 1870-1875
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1964
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393
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Gli inizi del socialismo parmensepiacentino (18701875) 393
Intanto al Congresso ginevrino1 del settembre *74 veniva approvato lo Statuto Generale della Lega universale *) con norme di mutuo sostegno nelle contestazioni economiche, richieste per distribuire la mano d'opera disponibile secondo le condizioni del mercato e stabilire una media internazionale dei salari fissando un prezzo medio delle cose necessarie alla vita .s) La Lega si componeva di Unioni nazionali o federazioni nazionali e di una corporazione, generale o federazioni di tutte le società aderenti alla stessa professione di diversi paesi. Già dal dicembre del *73 si costituiva il Circolo parmense Pensiero e Azione in sostituzione del Circolo Repubblicano sciolto il 29 novembre mantenendone lo Statuto. Il primo dovere degli iscritti era promuovere la rivoluziono anche col sacrificio della propria vita iniziando così la riscossa per l'idea repubblicana.
I dirigenti del Circolo anarchico, nel gennaio del '74, invitavano le Associazioni democratiche emiliane a nominare un Comitato centrale, ma sembrava che la Consociazione dovesse effettivamente sciogliersi. Italo Violi, presidente, spingeva ugualmente all'azione nonostante il dissenso dei soci repubblicani. Un diverbio acceso scoppiava allorché il Violi proponeva protoste per i festeggiamenti fatti al Re il 23 marzo in tutte le città italiane, dando Fiuearioo di organizzarle al Tanara. Questi rifiutava rimproverando il consiglio direttivo di non essere buono che a proporre sommosse che si doveva poi (rimangiare; ne nasceva una zuffa, dopo la quale, il Tanara, con 50 soci, voleva ritirarsi dal Circolo;3) per interposizione del padre di Violi, assai influente tra i repubblicani, si placava e un banchetto suggellava la pace.4) Intanto il Circolo otteneva l'adesione dell'Associazione Universitaria parmense ammessa con voto consultivo; restava distinta dal Circolo, ma ne divideva le idee ed interveniva alle adunanze. *) Contemporaneamente Violi e Tanzi costituivano la Legione Dovere ed Azione , emanazione di quella genovese, sorta per promuovere la rivoluzione con qualsiasi sacrificio e mezzo, decisa ad iniziare subito l'azione.6) Il Tanara, invece, voleva un Circolo Garibaldi con programma semicosti tuzio* naie repubblicano, aftinché l'elemento garibaldino bilanciasse il mazziniano. Lo Statuto del Circolo Pensiero ed Azione prescriveva vicendevoli rapporti d'idee, fede repubblicana, solidarietà fraterna per la lotta , abbandono della passività, stampa, educazione completa, popolare coopcrazione con tutte le forze.7) U Ministro dell'Interno, sebbene ravvisasse nello Statuto tutti gli estremi per iniziare un procedimento penale , consigliava di vigilare gli sviluppi sciogliendo l'organismo ai primi atti di ribellione.8)
]> A.S. P., Min. Interno al Prefetto di Parma, Roma 27 ottobre 1874, n. 6893, A. G. P Pa B. 87.
2) A. S.P., II Questore di Parma, Panna 19 dicembre 1872, A. G. PMF<i., B. 85.
3) Ibidem, Parma, 31 murza 1874, n. 502.
4) Ibùlem, Panna, 3 oprile 1874, n. 515.
s) A, é P., 11 Prefetto di Parma al Minuterò Interno, Parma 20 marzo 1874, n. 454. L'Ispettore Fondini al Prefetto di Parma, Parma, 20 marzo 1874, A. G. P., Pa B. 85.
*) A. S. P., L'Ispettore Fondini al Prefetto di Parma, Parma 2 gennaio Ì874>, A. ?<* B. 85.
T) A. S. Pi, Il Procuratore Generale al Prefetto di Parma, Parma 4 aprile 1874,
-AJ5.P., Ministro Interno al Ptef. Parma, Roma fr oprilo 1874, A.G.P., Pa B. 85.