Rassegna storica del Risorgimento
SOCIALISMO PARMA 1870-1875; SOCIALISMO PIACENZA 1870-1875
anno
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1964
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395
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Gli inni del socialismo parmenso-piaceniino (187Q~J875) 395
stavano con una corrispoudynza pubblicata sul Proletarìin. dichiarando ohe essi non erano frazione del popolo, ma un'intera ed universale classe agente . La loro l'orza non consisteva ce nella lama di un pugnale, ma in quei procedere repentino delle moderne idee per cui anche le classi più ignoranti si svegliano . z>
Ravizzoni nel luglio partiva per Roma con lettere del Tanara e del Fadigati dirette al CastcUazzo e a Garibaldi. È noto come la rivoluziona progettata per il 7 e 8 agosto fallisse, nonostante che in Parma si facessero le barricate Il movente della giustizia sociale, la forza numerica ed organizzativa, l'appoggio delle plebi, il comune programma basato sulla situazione economica, non furono né tempestivi, né sufficienti. Arresti e persecuzioni non fermarono, però* l'attività anarchica. Gli intransigenti decidevano di adunarsi per il 2 agosto in Rovigo con alcuni obiettavi precisi: stabilire le basi del movimento, nominare i delegati per Ginevra, trovare un sistema per la propaganda8?'1
Il Ministro dell'Interno aveva reperito: alcuni altri articoli dello statuto segreto anarchico, e precisamente quelli che parlavano delle sezioni trasformate in squadre armate al primo cenno, le quali dovevano recarsi in campagna, aggregare contadini, piombare sul capoluogo comunale, saccheggiare, incendiare, uccidere il sindaco. Agli affigliati erano permessi i furti, sempre che la preda fosse divisa fra gli affigliati della Società, caso contrario sarà I-individuo dichiarato autore del furto . *) Da Ginevra, in quel tempo il Terzaghi, scrivendo alla Sezione parmense dell'Jnf emozionale, dava notizie dei rifugiati italiani e francesi e del loro stato miserabile.5) All'autorità interessava lo Statuto segreto della A.I.L. emiliana. Essa riteneva che i principi fossero identici a quelli professati dall'Infernasiona/e radicale della Toscana con le istruzioni date dal Costa, ripetute dal Natta nel marzo '74, già suggerite dal Faggioli nella primavera del *73 allorché formava le note compagnie di punizione, v Lo Statuto veniva trovato e nei suoi 27 articoli che lo componevano vi erano le seguenti disposizioni. L'Associazione comprendeva tutti quelli che credevano nell'avvenire della libertà, della uguaglianza e della fraternità . 7) Il tradimento era punito con la perdita delle sostanze, e colla morte .8) Dalle norme prescritte per l'accettazione erano esenti i massoni con l'obbligo di prestare un giuramento particolare da non confidare ai fratelli dell' Internazionale . 9) Pronunciata la sentenza di morte contro un socio traditore, tutti i membri della Società avevano l'obbligo dell'esecuzione in qualsiasi modo e in qualsiasi paese si fosse rifugiato il traditore . ) Ogni attentato alla vita e alla libertà di un socio dell'Interna'
i) Il Proletario, n. 33, Torino 16 luglio 1874.
2) Ibidem.
') A. S. P., Il Prefetto di Rovigo al Prefetto di Parma, Rovigo, 52 luglio 1874, n. 36, A.G.P., Po., B. 84.
*) A. ., P. Ministro Interno al Prefetto di Parma, Roma, 3 ottobre 1874, n. 6529, A.G,P,tPa.t B. 87.
t) À.S.P., L'Ispett. Fondini al Prefetto di Parma, . 1526, Parma 10 ottobre 1874. A. G. P., Pa., B. 84.
*) A.S.P., Fondini al Prefetto di Parma, Parma, 9 ottobre 1874, A.G.P., Po., B. 87.
V A. 8, P., Copia Statuto Internazionale, art. 1, A. G. P., Pa., B. 87.
8) Ibidem, art. 10.
9) Ibidem, art. 11. l) Ibidem, art. 15.