Rassegna storica del Risorgimento

SOCIALISMO PARMA 1870-1875; SOCIALISMO PIACENZA 1870-1875
anno <1964>   pagina <398>
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398 Giuseppe Berti
rapporti con Gnocchi-Viani, ohe gli dedicava l'opuscolo La Comune di Pa­rigi e VIntemazionaìe stampato in Piacenza e qualificava il Croscio propa­gatore provato e coraggioso delle idee sociali affinchè il vero si diffonda . *) Il Gnocchiiani con l'opuscolo si prefiggeva di dissipare i molti errori sparsi sul conto dell'Associazione Internazionale dei Lavoratori, primo ira tutti quello di confondere gli uomini e tutte le cose della Comune di Parigi del 1871 con l'Jntemasiona/e, errore madornale di storia e di logica .2) I membri della Comune erano dagli 80 ai 90 e di questi solo 22 internazio­nalisti, gli altri o repuhlilicani-modeiati o rivoluzionari-dittatoriali. Cosa vole­vano gli internazionalisti? Innanzi tutto delle riforme economiche-sociali; ad essi non garbava ne la dittatura rivoluzionaria di un governo, né la dit­tatura rivoluzionaria di un individuo, ma desideravano un'amministrazione comunale, che esprimesse la libera volontà del popolo . " Perciò facevano istituire una Commissione di lavoro e scambio per i rapporti ira padroni ed operai e intendevano si gettassero le basi d'una grande associazione di sta­tistica del lavoro, la quale trovasse e studiasse i mezzi per risolvere appunto la questione sociale . 4) Gli internazionalisti invece di far tanta politica, invece di fare della rivoluzione dittatoriale, volevano fare del socialismo,. cioè mutare le condizioni economiche della società . 5) Si voleva che tutto fosse deciso nelle riunioni popolari e non già la sostituzione dell'autorità go­vernativa ma la correzione del sistema economico sbagliato. "Nelle elezioni non venivano mantenute le norme stabilite, per cui si aveva una maggio­ranza politica d'arbitrio e una polizia anziché una commissione di lavoro. Si era pensato alla cessione definitiva delle officine agli operai stabilendo un indennizzo da darsi ai vecchi padroni ( Compiuta in tal modo la liquida­zione, le officine rimanevano proprietà collettiva delle società operaie coope­rative ), ' ma il decreto non aveva avuto corso. Invece funzionava il Co­mitato di salute pubblica, un mezzo di governo per i politici intransigenti , che non aveva alcun rapporto con le riforme economichc-sociali. La critica del GnocchiViani poneva in evidenza l'orientamento internazionale antiautoritario e comunitario, si differenziava dalla critica mazziniana e forse era in rap­porto con l'orientamento del Croscio stesso. In Piacenza l'estensione alla associazione repubblicana nelle campagne associandovi giovani contadini non era evidente; si avvertiva invece la ricerca degli affiliati principalmente tra i militari in congedo illimitato e gli iscritti di 3* categoria . Proclamata la repubblica in Spagna, i capi rivoluzionari ponevano ogni cura nell'avvi--cinarsi ai sottufficiali dell'esercito - sin dal marzo 1873.7) Eppure la Com­missione di corrispondenza della Federazione Italiana A.I.L., tra i principali indirizzi di Modena, Bologna, Ferrara, Parma, metteva l'avvenire sociale di
1) OSVALDO GNOCCBZVXANZ, La Comune di Parigi e VInternazionale, Piacenza,. 1874, Dedica.
2) OSVALDO GNOCCHI-VIAIVI, op, eit. Introduzione.
3) Ibidem, p. 6. *) Ibidem '-. 7. 5) Ibidem
Ì Ibidem, p. 12.
7) A. S, P.t II Prefetto di Piacenza al Prefetto di Parma, Piacenza, 30 aprile 1873,. A. G. P., Pa.t B. 85.