Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVIO STORICO DEL COMUNE DI ROMA FONDO GALEOTTI; GALEOTTI FE
anno
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1964
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pagina
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408
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408
Luigi Pi-rotta
Molto interessante ò il contenuto del terzo fascicoli), clic comprende 98 fra satire, sonetti, canzoni, manifesti e pubblicazioni patriottiche del periodo rivoluzionario degli anni 184849. *)
Il quinto fascicoli) contiene copie di manoscritti con notizie storiche e politiche interessanti, dal 1820 al 1859; nel sesto fascicolo, invece, troviamo un gruppo di 40 lettere, di mittenti vari, tutto inviate all'aw. Galeotti, fra il 1834 e il 1848.
Seconda cartella', è divisa in cinque fascicoli. È qui la interessante corrispondenza personale del Galeotti con la suocera (Lucia Ciampi), alla quale affidò i figli (Publio ed Angela) alla morte della moglie, avvenuta cinque anni dopo il felice matrimonio, e precisamente nel 1839. La corrispondenza, che va dal 1844 al 1853, è anche con i due figliuoli; da essa si può ricostruire la dolorosa, drammatica e avvilente vita del Galeotti esule: sacrifici sopportati in silenzio, con l'aiuto della fede e della incrollabile tenacia nel certo-raggiungimento della unità d'Italia. Le lettere sono 160.
Terza cartella: è divisa in sei fascicoli. Sono quasi tutte lettere, di alto interesse, scritte al Galeotti da amici e da personalità dell'aristocrazia romana, che si adoperavano per far graziare il Galeotti: spiccano otto lettere dello Sturbinetti, da Genova a Firenze (184952). La cartella contiene poi altre lettere familiari, fra padre e figli (in numero di 92), e lettere (in numero di 71) di amici, parenti, personalità varie (dal 1848 al 1869).
Quarta cartella: è costituita da cinque fascicoli. Questa cartella è principalmente composta della corrispondenza (420 lettere) di Federico con suo cugino, Giuseppe Andrea Galeotti, residente in Pozzuolo (Umbria), al quale aveva affidato l'amministrazione dei suoi beni in quella terra: amministra zione che, tuttavia, guidava e dirigeva personalmente perchè si occupò sempre attivamente delle sue proprietà, pur essendo lontano per ragioni professionali o politiche. Sono lettere che vanno dal 1832 al 1857. E logico che l'argomento principale di questa corrispondenza sia costituito dalla parte amministrativa, da all'ari privati in genere: vi sono, però, trattati anche argomenti di carattere politico e di interesse nazionale, interessanti per avere un'idea precisa delle enormi difficoltà allora esistenti per mantenere rapporti fra regione e regione, fra paese e paese, dato il frazionamento del territorio nazionale e considerata la mancanza dei mezzi di trasporto e di comunicazione e la esistenza di innumeri barriere doganali.
*) Le 98 carte comprendono dodici componimenti poetici in dialetto trasteverino. Fra quelle in lingua italiana HOMO interessanti la carta distinta con il n. 12 (Gran Lotteria a beneficio del Popolo Romano in compenso delle spese del Conclave* I doni sono dati generosamente dagli Em.mi Cardinali come appresso), quella n. 13 (Dimande del Popolo Romana fatte pervenire privatamente a Pio TX Pontefice e Padre della Patria dal Popolano Ciceruacchio il giorno 27 dicembre 184*7) e quella n. 49 (Gran Teatro d'Europa ove i seguenti Soggetti canteranno i qui notati pezzi dei citati Spartiti). 1... cantanti sono: l'imperatore d'Austria e l'imperatore dei Francesi, Vittorio Emanuele, i tre Duchi, il Re di Napoli e Pio Nono.