Rassegna storica del Risorgimento
DE CAPRARIIS VITTORIO
anno
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1964
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pagina
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450
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450
Vita MV Istituto
il miglior successo sviluppando nell'ambiente militare il patriottismo e la cultura storica del Risorgimento Nazionale.
Con la sua competenza militare, il presidente Ricci illustra la campagna di guerra del 1804-1805, descrivendo la strategia e la tattica dell'imperatore francese, relativa al piano di invasione dell'Inghilterra, da effettuarsi col concorso dell'armata franco-spagnuola e le manovre che portarono all'accerchiamento ed alla resa della grande roccaforte di TJlma, alla conquista della capitale austriaca, alla battaglia di Olmiitz ed alla immortale vittoria di Austerlitz, che determinò lo sfacelo degli eserciti austrorussi.
Particolare importanza ha assunto l'esame della politica del trattato di Vienna con la Prussia e di quello di Presburgo, che vide gli imperatori di Austria e di Russia forzati ad accettare le durissime condizioni di pace imposte loro dal grande capitano che fulmina con un decreto di decadenza da Vienna il fedifrago re di Napoli Ferdinando IV, mentre il maresciallo Masscna, che aveva fronteggiato in Italia il più illustre generale austriaco, l'arciduca Carlo, si accingeva a portare Giuseppe Bonaparte sullo stesso trono.
La conferenza si è chiusa fra gli applausi degli ufficiali intervenuti;
L'ultima conferenza sarà, prossimamente, svolta agli ufficiali della Legione carabinieri di Salerno . ,*-.
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UDINE. Nella seduta del Consiglio direttivo, svoltasi il 28 aprile, è stato deciso di ricordare la gloriosa ricorrenza dei moti friulani del 1864. Siccome il centro dell'epica gesta fu l'alpestre località di Navarons, che per il sito periferico non si presta alla celebrazione, si è stabilito di effettuarla a Osoppo, famosa nei fasti risorgimentali e legata ai moti del '64. Per tal motivo de Benvenuti e Falcschini hanno avuto un esauriente abboccamento col Sindaco di Osoppo, che ben volentieri ha aderito alla proposta della relativa celebrazione, che avrà luogo nella storica Fortezza nel prossimo mese di ottobre. Alla patriottica manifestazione, che rappresenterà alto segno d'onore per il Friuli, hanno già tangibilmente aderito enti pubblici, numerosi studiosi e privati cittadini.