Rassegna storica del Risorgimento

anno <1964>   pagina <458>
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458 Giampiero Bozzoluto
Krasinski e Cies/.kowski erano dei parolai che sarebbero morti soltanto per difendere le antichità romane; i Szymanowski erano zelanti e devoti all'Austria sotto il coi scettro pensavano fosse possibile la resurrezione della Polonia, Questa prospettiva era appoggiata anche da un certo gali' ziano di nome Chwalibóy; Jackowski e Kretkowski erano bravi, ma poco disposti a impegnarsi politicamente. x) Quanto al principe Sanguszko, era certamente una persona di nobilissimo carattere, che non credeva né ai Prussiani, né agli Austriaci, né ai Russi, ma di cui il principe sapeva come si fosse incaponito nel suo assurdo progetto politico.2'
In altre parole, eccezion fatta per l'ambiente che faceva capo ai con-ventualisti di Janski, per i Potocki e Cicszkowski, Czajkowski aveva fatto e avrebbe continuato a far opera di agitazione politica verso tutti i Polacchi che si trovavano a Roma.3) Sempre nell'ambito di questa azione di propaganda si situava l'incarico che gli era stato affidato di entrare in contatto con Henryk Kamienski che però, al tempo dell'arrivo in Italia di Czajkowski, si trovava a Napoli, là d'altra parte, secondo il parere del­l'agente di Czartoryski, Kamienski poteva avere delle buone possibilità di azione dato che la questione degli zolfi aveva aperto una breccia nella tradizionale amicizia tra Napoletani e Inglesi. Czajkowski aspettò pazien­temente; Kamienski giunse a Roma verso il 18 maggio4) e, avvicinato da Czajkowski, si comportò in maniera molto prudente. In seguito, por espri­mendosi in termini piuttosti duri verso il libretto di Woronicz ed affermando chiaramente l'inopportunità di far conoscere e divulgare in Polonia i temi
l> BC 5379/IV, ff. 1-2, Czajkowski a Czartoryski, Roma. 21 aprile 1840.
2) BC 5379, ff. 11-14, Czajkowski a Czartoryski, Roma, 27 aprile 1840.
3) BC 5379, ff. 19-20, Czajkowski a Czartoryski, Roma, 7 maggio 1840.
41 Si tratta certamente di Henryk Michal Kamienski (KaniinsK) nato a Varsavia il 24 febbraio 1813 e morto ad Algeri nel 1866. Nonostante la discréta letteratura (Z. PONIATOWSKI, 0 poglqdach spolecsno JUosoficznycJi Henryka Kamietiskiego, Warszawa, 1955; Materialy do monografji hìsiorji rodati Kamieriskich i Kamtnskick, a cura di JULIAN ALEXSANOEH KAMnsfssi; introduzione di W. KITLA all'edizione dei Pamilnihl i wìsaruiiki di IT- KAMINSKI, pubblicati a Wroclaw nel 1951) ancora oggi si può ripetere con le parole dì PorfiAi'OVVSRi (p. 17) che o pracy konspiracyjncj Kamienskiego posiadtirny jednak tylko bordzo urywkowc wiadomoéci . JÈ proprio per questa ragione che mi pare crai utile indicare tutta una serie di sconosciuti documenti che il mgr. Jan Wszolek ed io abbiamo tratto alla luce durante il lavoro di catalogazione dei materiali riguardanti il Risorgimento giacenti all'Archivio Czartoryski. L'insieme di questi documenti è tale infatti da modi­ficare rattu a le grado di conoscenza che abbiamo sull'attività precospirativa svolta da Kamienski; BC 5556/11, ff. 5-8, Czartoryski (n Kamienski), Parigi, 22 luglio 1840; ff. 9-12, Czartoryaki a L. TurowskJ, Parigi, 30 luglio 1840; 1228 ow., W. Znmoyski. a M. Czajkow­ski, Parigi, 4. V. (1840); 5379, f. 12, Czajkowakf a Czartoryaki, Roma, 27 aprile 1840; idem, f. 21, Roma 7 maggio 1840; 5379, ff. 23-32, Czajkowski o Czartoryski, Roma, 18 maggio 1840.