Rassegna storica del Risorgimento
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1964
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Giampiero Bozzoluto
al Vaticano e che in qualche modo fossero stati influenzati negativamente dai Polacchi contrari alla causa dinastica.
Tutto questo in altre parole significava che Gzajkowski era stato, direttamente o meno, incaricato di preparare il terreno per la costituzione di una agenzia stabile polacca a Roma, dipendente e rappresentante in maniera diretta Adam Jerzy Czartoryski*
Nel suo primo rapporto da Roma Czajkowski aveva affermato: *) Rzym jest bardzo waznym punktem ed aveva ripetuto nella lettera indirizzata il giorno seguente a Zamoyski:2) Rzym jest niezmiernie waznym punktem; era necessario che vi fossero inviati non uno, ma addirittura due agenti; il primo, rappresentante diretto del principe, si sarebbe servito del secondo per rimanere in contatto con il resto dell'Italia e con i vari Polacchi di passaggio; non avrebbe però dovuto giocare a lare il grande diplomatico, né avrebbe dovuto seguire le proprie convinzioni personali invece degli incarichi e le direttive impartite da Czartoryski,s) come aveva fatto G. Plater; Czajkowski proponeva una terna di nomi fra cui scegliere il responsabile della futura agenzia: Teodor Morawski, Oiniecinski od Orpiszewski. ÀI servizio dell'agenzia principale poteva essere utilizzato Mikulski. *) Il costo dell'agenzia sarebbe stato abbastanza elevato e cioè avrebbe raggiunto i mille franchi al mese, ma secondo Gzajkowski ne valeva la pena. Il principe rispose al suo agente accettando il succo delle proposte e domandando solo se non sarebbe stato più adatto Olizar ohe per primo aveva mandato informazioni dall'Italia dopo la fine dell'insurrezione di novembre, oppure lo stesso Czajkowski : essi infatti potevano parzialmente provvedere ad una parte delle spese.s)
Per costituire tale agenzia, che fin dall'inizio si pensava fosse diretta da uomini di assoluta fiducia del principe e per di più strettamente legati alla causa dinastica, bisognava però eliminare gli effetti negativi della missione Plater e far cessare i maligni pettegolezzi che i Polacchi facevano al convento polacco. Czajkowski era cosciente che a Roma circolava
1) BC 5379/IV, f. 7, 21 aprile 1840.
2) Jeneral ZamoysM, op, dt.y IV, p. 173.
8) BC 5379/IV, 30, Czajkowski a Czartoryski, Roma, 18 maggio 1840: è curio-manierile interessante sottolineare che Czartoryski ha annotato sul manoscritto di Czajkowski doskonale .
4} Strana e sconcertante figura dì frate che, legato in un primo tempo al convento polacco, era poi passato fra i domenicani di Lacordairc, che aveva però abbandonato nel momento in cai questi era stato attaccato dal Vaticano (BC 5379/IV, fi. 3334, Lacordairc a Czartoryski, Roma, 19 maggio 1841) per ritornare al convento; in seguito dir venne frate minore ad Grimo (Joiutral Zamoyski, op. e, IV, p. 171),
s> BC 5374/IV, f. 284, Czartoryski a Czajkowski, Parigi, 7 maggio 1840.